UFFICIO TRAFFICO

Nebbia sulla A13: in un incidente con quattro camion coinvolti muore autista marchigiano

12 novembre 2015

Sarà stata colpa della nebbia, che soprattutto al mattino riduce drasticamente la visibilità in questo caldo novembre? O piuttosto del veicolo, che all’improvviso è andato in avaria? O dell’autista, che si è fermato sulla corsia di emergenza sporgendo troppo sulla carreggiata?

Domande a cui gli inquirenti cercheranno di dare risposta, ma intanto l’unica certezza è che Quinto Pittori, sessantenne autista marchigiano – residente ad Apiro, in provincia di Macerata – ieri mattina è morto sulla A13, al confine tra Emilia e Veneto, tra Ferrara Nord e il ponte sul Po. Mancavano pochi minuti alle 9, quando Pittori, in viaggio con un mezzo carico di polli, si è accorto di avere problemi alle sospensioni. E lì, malgrado l’area di servizio Po ovest fosse distante meno di due chilometri, ha preso la decisione di fermarsi per dare un’occhiata. Dietro di lui in quel momento stava viaggiando un altro camion carico di dolci condotto da un altro autista, amico di Pittori, che ha messo la freccia e si è posizionato proprio dietro di lui, sempre sulla corsia di emergenza. Una manovra solidale anche se, dirà a posteriori la polizia stradale di Altedo, estremamente pericolosa, visto l’ingombro creato dai due veicoli, che andava oltre la linea di carreggiata.

Fatto sta che in quel momento la visibilità era intorno ai 70 metri e quando Pittori è sceso dalla cabina del suo veicolo, un altro camion carico di carne, proveniente dall’Ungheria e diretto a Parma, ha cozzato esattamente contro la parte sporgente del secondo veicolo, il quale a catena è finito sul primo e quindi sul povero autista che è morto sul colpo.

Ma per gli altri due autisti, rimasti feriti, non c’è stato il tempo nemmeno di rendersi conto di cosa fosse accaduto, perché, dopo una manciata di secondi, un altro camion, condotto da un autista bolognese, si è schiantato sul veicolo ungherese, rimasto di traverso sulla carreggiata.

L’autostrada a quel punto si è trasformata in un ammasso di lamiere. Impossibile non chiudere il transito e disporre le necessarie uscite obbligatorie.

Nel frattempo i soccorsi hanno verificato che per Pittori non c’era più nulla da fare, mentre hanno trasferito in ospedale per accertamenti gli altri tre autisti coinvolti nell’incidente. Per nessuno di loro, però, si segnalano condizioni preoccupanti.

Il blocco è stato rimosso intorno alle 13, quando è stata riaperta una corsia di marcia, mentre il transito normale si è ristabilito soltanto in serata.

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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