LOGISTICA

Porto di Trieste: parte oggi il nuovo servizio shuttle Ro-La per Fernetti

16 novembre 2015

Da oggi tra il Porto e l’Interporto Fernetti di Trieste è attivo un nuovo servizio shuttle Ro-La (o altrimenti detto “autostrada viaggiante”, la combinazione del traffico stradale con quello ferroviario, attraverso l’utilizzo di un treno sul quale vengono trasportati camion completi) . Gestito da Alpe Adria, attraverso Trenitalia, avrà cadenza giornaliera a/r, con circolazioni dal lunedì al venerdì.

Il Friuli Venezia Giulia comprende un range di strutture nodali, tra porti e interporti, ciascuna con una specifica valenza di polo di generazione e/o attrazione di traffici, raccordate e collegate alle principali arterie stradali e ferroviarie, per le quali da tempo in Regione stanno valutando indirizzi e scelte più opportune in un’ottica di sistema con tutte le infrastrutture regionali.

«Il porto dal punto di vista logistico assume valore se è in grado di creare connessioni con il sistema retroportuale. La Regione FVG e il porto di Trieste possono contare su un territorio ricco di piattaforme logistico-intermodali - ha affermato Zeno D’Agostino, Commissario dell’Autorità Portuale di Trieste - Ogni azione che stiamo portando avanti tiene conto non solo delle infrastrutture portuali, ma anche delle infrastrutture ferroviarie e logistiche all’interno della Regione. In quest’ottica di sviluppo di una logistica integrata, il primo obiettivo perseguito è stato quello di avviare un servizio navetta ferroviario Ro/La dal Porto di Trieste a Fernetti».

Il nuovo servizio permetterà l’efficientamento delle strutture del sistema porto-retroporto, trasportando semirimorchi movimentati in/out dalle navi Ro-Ro che scalano a Trieste. L’operazione che ha visto la stretta collaborazione di vari soggetti pubblici e privati, risulta innovativa soprattutto per l’utilizzo della forma di trasporto; il servizio Ro-La normalmente non viene utilizzato su brevi tragitti.

La tratta ferroviaria che collega i due punti, attualmente ha già una capacità sufficiente a una programmazione con frequenza giornaliera, che potrebbe presto servire una seconda coppia di treni per tutti i giorni della settimana (7 giorni su 7).

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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