LEGGI E POLITICA

L'Albo dell'autotrasporto ammette: «Il database non funziona per problemi tecnici»

27 novembre 2015

Abbiamo sempre diffidato nella relazione tra autotrasporto e informatica. Abbiamo spesso espresso sfiducia sul fatto che da una simile relazione potesse generarsi un circolo virtuoso. Oggi, dopo che già nei giorni scorsi vi avevamo annunciato una partenza zoppa del tanto atteso database sulla regolarità delle imprese di autotrasporto, sul sito dell’Albo degli Autotrasportatori è apparsa la comunicazione che vedete nelle foto: «Stiamo lavorando per risolvere i problemi tecnici insorti nell'interfaccia tra i sistemi informativi». Un po’ poco, ma d’altra parte quando i sistemi informatici non girano c’è poco da fare.

Ciò che si sa è che i problemi nascono altrove (e sembra in particolare nel far dialogare i dati dell’INPS con quelli del CED della Motorizzazione), ma che ci fossero, viene da pensare, era evidente già prima. Cosa è successo nelle ultime ore?

«Il dubbio che in queste ore concitate ci assale – scriveva due giorni fa Massimo Bagnoli, presidente di Fiap – è proprio questo: dietro a questo ritardo c’è qualche manina o manona interessata?».

«Certo che è piuttosto singolare – continua Bagnoli – che un vigile urbano con un semplice strumento a bordo della propria vettura di servizio riesca a sapere informazioni tutt’altro che banali (la regolarità rispetto al pagamento dei premi assicurativi, ndr) su qualsiasi auto intenda indagare (e parliamo di milioni di vetture circolanti), mentre gli affamati Istituti di Previdenza non riescono a far sapere all’Albo e alle imprese committenti quali sono le aziende (che in complesso sono circa centotrentamila) in ordine con i versamenti contributivi e assicurativi e quali invece no. Ma vi sembra una cosa normale?».

Malgrado tutti questi dubbi, però, il presidente di Fiap si dice ancora speranzoso che «la correttezza, l’onestà e la legalità» alla fine possano trionfare. Se poi avvenisse quanto prima, sarebbe anche meglio…  

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

Salva articolo in Pdf

 

 

Torna alla Home