LEGGI E POLITICA

Controlli all'autotrasporto a una svolta: tre ministeri testano in tre regioni il nuovo corso

30 novembre 2015

I controlli all’autotrasporto potrebbero essere in una fase di svolta. Per renderli infatti più efficaci, tre ministeri coinvolti – Infrastrutture, Interno e Lavoro – stanno per firmare un protocollo d'intesa con cui il personale delle diverse amministrazioni sarà in grado di programmare diversi tipi di accertamenti, in azienda come in strada, per ottenere precisi obiettivi, dei quali i principali sono quello di ottimizzare i controlli presso le imprese, di ampliare le verifiche relative al rapporto di lavoro del conducente e della tipologia di rapporto che lo nega all’impresa, ma soprattutto anche di verificare (anche presso la sede aziendale) la regolarità di un eventuale contratto di somministrazione del lavoro.

Per definire in dettaglio le modalità e gli strumenti operativi, nel protocollo è previsto di attuare una sperimentazione di tre mesi, testando cioè le nuove tipologie di controllo congiunto con gli Ispettorati del Lavoro in tre regioni italiane: Veneto, Emilia Romagna e Puglia. In un successivo tavolo tecnico, composto da esponenti delle tre amministrazioni, si andranno a verificare gli esiti di tale sperimentazione per valutare eventuali correttivi utili per rendere più efficace l’attuazione del protocollo.

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

Salva articolo in Pdf

 

 

Torna alla Home