UFFICIO TRAFFICO

In Umbria proposto il pedaggio sulla E45 per veicoli merci di altre Regioni. Franchini: «È una follia!»

2 dicembre 2015

Introdurre sulla E45, entro la fine del 2016, un pedaggiamento selettivo, con sistema free flow (vale a dire, senza caselli ma con sistemi tipo portali), da addebitare ai soli mezzi pesanti in transito provenienti da fuori regione per il traffico di attraversamento. Per la precisione si andrebbero a colpire i veicoli adibiti a trasporto merci, superiori a 3,5 tonnellate, allo scopo di reperire risorse con cui finanziare il potenziamento dell'infrastrutturesia in termini di sicurezza che di funzionalità. È quanto chiede una mozione presentata da Marco Squarta (primo firmatario - Fratelli d'Italia), Andrea Liberati (Movimento 5 Stelle) e Raffaele Nevi (FI) e approvata dall'Aula di Palazzo Cesaroni e che prevede una verifica di fattibilità con gli altri enti coinvolti nella proposta.

«È una follia! - ha tuonato Cinzia Franchini, presidente nazionale di CNA-Fita - Mentre in Europa si pensa a come liberalizzare ulteriormente e rendere più fluido il trasporto delle merci e delle persone, qualcuno in Umbria deve essersi fermato all'età dei comuni valutando di poter reintrodurre dazi regionali sotto forma di pedaggi ad personamche nuocerebbero all'intera economia dei trasporti regionale e di tutto il centro Italia. Un' idea insensata quanto farsesca. Per dirla alla Benigni e Troisi non ci resta che piangere».

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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