FINANZA E MERCATO

Ecopneus raccoglierà 220 mila pneumatici extra target

17 dicembre 2015

Su esplicita richiesta del ministero dell’Ambiente e interessamento diretto del Ministro Galletti, Ecopneus raccoglierà ulteriori 220 mila Pneumatici Fuori Uso, pari a circa 2.000 tonnellate, facendosi integralmente carico dell’ulteriore extra-costo.

La raccolta avverrà con una procedura straordinaria e in via del tutto eccezionale a causa dell'esaurimento delle risorse disponibili derivanti dai contributi, nelle giornate di lunedì e martedì prossimi. Raccolta che era stata bloccata lunedì scorso, terminate le risorse disponibili.

«Per evitare che questo problema si ripresenti anche il prossimo anno – ha dichiarato Giovanni Corbetta, direttore generale di Ecopneus – bisogna assicurare che tutti gli operatori del ricambio vendano i pneumatici in modo regolare e provvisti di documenti fiscali. Solo così si riescono a raccogliere risorse sufficienti a coprire i costi del recupero di tutti i PFU generati. Bisogna far emergere il giro di affari derivante dalle vendite in nero e affrontarlo con tutti i mezzi a disposizione. A farne le spese sono gli operatori onesti e, soprattutto, i contribuenti: le vendite irregolari provocano un danno all’erario per il mancato incasso dell’IVA e costringono i produttori ad aumentare il contributo per far fronte all’emergenza ambientale derivante dalla mancata raccolta. Ecopneus è pronta a fare tutto il possibile per contrastare abbandoni illegali che potrebbero derivare dalla fermata della raccolta ma un comportamento etico e corretto di tutta la filiera e il sostegno di tutte le associazioni di categoria coinvolte, risolverebbe questa disfunzione che è ormai più che evidente».

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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