UFFICIO TRAFFICO

Cassazione: anche le rivendite devono attrezzarsi per il ritiro dei lubrificanti esausti

5 dicembre 2011
Non è soltanto un’incombenza delle officine e di chi effettua manutenzione dei veicoli. Anche chi vende al dettaglio oli e lubrificanti dei motori deve mettere a disposizione del pubblico gli strumenti idonei ad agevolare il ritiro e lo stoccaggio dei liquidi esausti. È quanto si evince da una sentenza dalla Cassazione civile del 15/11/2011, n. 23864, in cui compaiono tutti gli obblighi addossati in tal senso a questo tipo di attività. Obblighi che vanno dal mettere a disposizione della clientela ed esercitare un impianto attrezzato per lo stoccaggio dell’olio usato; ritirare e detenere l’olio usato estratto dai motori presso i propri impianti; consentire, ove non vi provveda direttamente, nel caso che non effettui la sostituzione, a titolo gratuito, che il consorzio installi presso i locali in cui è svolta l’attività un impianto di stoccaggio degli oli usati a disposizione di pubblico.

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