FINANZA E MERCATO

276 milioni di contributi Inail per progetti di miglioramento della sicurezza

2 gennaio 2016

276,2 6 milioni per incrementare la sicurezza della piccole e medie imprese. È questo l’ammontare del contributo a fondo perduto che l’Inail, tramite un avviso pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 296 del 21 dicembre 2015, stanzia per realizzare interventi di prevenzione, per adottare modelli organizzativi orientati alla sicurezza e alla salute, per sostituire o adeguare le attrezzature di lavoro.

Non tutto il costo complessivo di tali interventi, però, viene finanziato, ma il 65% del totale al netto dell’Iva e comunque non possono superare il tetto massimo di 130.000 euro né scendere al di sotto dei 5.000 euro. Anche se, va sottolineato, le imprese fino a 50 dipendenti che presentino progetti per l'adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale non hanno un limite minimo di contributo.

Lo stanziamento è distribuito in plafond regionali assegnati fino a esaurimento in base all’ordine cronologico delle domande. Ragion per cui a livello regionale saranno pubblicati i diversi avvisi sempre sul sito dell’Inail.

Il contributo, cumulabile con benefici derivanti da interventi pubblici di garanzia sul credito, come quelli relativi al Fondo di Garanzia per le PMI, può essere stanziato a favore di qualsiasi impresa, anche individuale, che sede in Italia ed è iscritta alla Camera di Commercio.

I contributi in conto capitale possono andare a finanziare progetti di investimento relativi:
- al miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza dei lavoratori;

- all’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale;
- alla bonifica da materiali contenenti amianto.

Le imprese possono presentare un solo progetto, riguardante una sola delle tipologie elencate. Per i progetti riguardanti l’adozione modelli organizzativi e di responsabilità sociale, l’intervento richiesto può riguardare tutti i lavoratori facenti capo a un unico datore di lavoro, anche se operanti in più sedi o più regioni.

La domanda va presentata in forma telematica, con successiva conferma tramite posta elettronica certificata. A questo scopo va seguita una particolare tempistica. Dal 1° marzo al 5 maggio 2016, nella sezione “Servizi on line” del portale dell’Inail, le aziende avranno a disposizione una procedura che li accompagna nell’inserimento della domanda. Terminata questa fase, a partire dal 12 maggio 2016 le aziende la cui domanda abbia raggiunto, o superato, la soglia minima di ammissibilità potranno accedere al sito per ottenere il proprio codice identificativo da utilizzare al momento di inoltrare la domanda online nelle date e negli orari di apertura dello sportello informatico, che saranno comunicati sul sito dell’Inail a partire dal 19 maggio 2016.
Gli elenchi in ordine cronologico di tutte le domande inoltrate saranno pubblicati sul portale Inail, con l’indicazione di quelle collocate in posizione utile per accedere al contributo.

Per ogni chiarimento è a disposizione il numero verde 803.164 (gratuito per le chiamate da rete fissa) e il numero 06 164164 (a pagamento per le chiamate da cellulare).

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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