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Barometro Timocom: l’Italia chiude il 2015 in risalita di carichi. Boom del mercato interno

8 gennaio 2016

Nel mercato continentale del nostro Paese febbraio e giugno i mesi peggiori, a luglio (65%) e dicembre (60%) le punte dei carichi. Traffici interni sempre oltre il 75% nell’ultimo trimestre. Un’annata soddisfacente, ma interlocutoria che da giugno in poi ha ricalcato i risultati del 2014  

Nel mercato dei trasporti dell’Italia la chiusura del 2015 appare confortante, soprattutto nel confronto con i partner europei. L’ultimo trimestre dell’annata appena trascorsa, sulla base dei dati forniti dal Barometro Trasporti di Timocom, vede infatti la percentuale di carichi e mezzi in perfetto equilibrio (50:50). Un risultato migliore rispetto a quello continentale, dove il rapporto carichi-mezzi è stato di 46:54, ben al di sotto delle attese.

Se esaminiamo più nello specifico gli ultimi tre mesi 2015, vediamo poi come l’Italia sia andata recuperando un iniziale gap col resto d’Europa. A ottobre il valore UE era superiore di due punti (49:51) rispetto a quello nostrano (47:53), ma già a novembre era avvenuto il sorpasso, anche se in un generale crollo dei carichi (42 contro 38). A dicembre le feste natalizie hanno guidato il rimbalzo verso l’alto ma, mentre in Europa il rapporto carichi/mezzi è stato 51:49, da noi è arrivato addirittura all’ottimo 61:39.

Nelle relazioni con gli altri Paesi, al comando Germania e Francia (rispettivamente 73:27 e 72:28), seguite dalla sorpresa Gran Bretagna al 70%. Nel mercato in entrata stravincono ancora i cugini transalpini (85% di carichi, con il 15% di mezzi); ottime comunque le performance di Spagna (79%), Belgio (76%) e Paesi Bassi (74%).

È però come sempre il mercato interno a dare i risultati più eclatanti. Il volume dei carichi si è mantenuto tra ottobre e dicembre nel range 75-85%, un dato sorprendente nel grigio panorama continentale. Questo vuol dire che il traffico merci italiano si concentra massivamente nello Stivale e va poco al di là dei confini. Che questo sia poi un segno di ripresa del business italiano o di scarso coraggio nell’affrontare l’Oltralpe lo lasciamo alla valutazione dei lettori.

Come sono stati dunque questi 365 giorni appena passati per le aziende di trasporto italiane? Il 2015 appare come spezzato in due semestri molto differenti tra loro. Da gennaio a giugno la quota carichi è stata molto al di sotto dei risultati 2014, situandosi intorno a un deludente 30-40%; poi a luglio un’improvvisa impennata al 65% e da quel momento un andamento praticamente fotocopia rispetto all’anno precedente, anche se leggermente superiore. Alla fine il bilancio dell'intero 2015 ha registrato un rapporto carichi-mezzi di 47:53, identico a quello europeo e perciò superiore di due punti percentuali rispetto al 2014 (45:55).

Una situazione quindi incoraggiante, ma interlocutoria e che lascia poco spazio alle previsioni future. Il mercato appare infatti condizionato da elementi del tutto aleatori, come il pericolo di attentati terroristici, i crescenti controlli di sicurezza e il problema dei rifugiati.

 

                                             Carichi/veicoli disponibili**                Relazione inversa**

Italia –Europa                                      51/49                                                   63/37

Italia-Italia                                            79/21                                                   -------

Italia-Francia                                        72/28                                                   85/15

Italia-Germania                                    73/27                                                   68/32

Italia-Svizzera                                      60/40                                                   46/54

Italia-Repubblica Ceca                         42/58                                                   56/44

Italia-Gran Bretagna                             70/30                                                   58/42

Italia-Spagna                                        30/70                                                   79/21

Italia-Austria                                         61/39                                                   63/37

Italia-Belgio                                          37/63                                                   76/24

Italia-Paesi Bassi                                 35/65                                                   74/26

Italia-Ungheria                                     54/46                                                   39/61

Italia-Slovenia                                      42/58                                                   30/70

Italia-Polonia                                        45/55                                                   22/78

 

** Dati al 08/01/16, ore 10:00-12:00

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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