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I duelli dell’Actros in Italia: dopo 400 mila km ha consumato il 12% della concorrenza

15 gennaio 2016

Il pesante Mercedes-Benz è stato fatto testare a 79 flotte di trasportatori italiani non clienti, confrontando i suoiconsumi con quelli di veicoli di altre marche. E se già oggi i numeri gli danno ragione, con il nuovo motore OM471 lo scarto potrebbe addirittura aumentare

Il Fuel Duel è la sfida che Mercedes-Benz lancia agli altri marchi per dimostrare sul campo la superiorità dell’Actros rispetto agli altri camion sul mercato in termini di consumi. A inventare la formula è stata la filiale olandese della Stella nel lontano 2010. La cosa è piaciuta, ha funzionato e così si è allargata a macchia d’olio coinvolgendo un po’ tutti i paesi europei.

In cosa consiste questa sfida? In pratica viene fatto provare per 2-3 settimane l’Actros ad autisti di flotte che non sono clienti Mercedes-Benz, per affrontare il lavoro quotidiano. Non si tratta cioè di un test speciale, ma dell’inserimento di un nuovo veicolo nelle consuete missioni aziendali. Tramite il FleetBoard si registrano i consumi e quindi vengono messi a confronto con quelli raccolti dagli altri veicoli della flotta. Basta, non c’è altro.

In questo modo in Europa sono stati condotti 1.901 Duelli, sono stati percorsi poco meno di 9 milioni di chilometri e complessivamente la differenza di consumo riscontrata a favore dell’Actros è stata del 10,3%.

In Italia l’ammiraglia della Stella si è addirittura superata. Perché dopo 79 Duelli con i quali sono stati percorsi quasi 400 mila chilometri, il differenziale di consumo a vantaggio dell’Actros è stato del 12%.

Ma non per questo in Mercedes-Benz si dicono soddisfatti. Da qualche mese, infatti, l’Actros ha una nuova freccia al suo arco che si chiama OM471. È un nuovo motore che – dicono a Stoccarda – è in grado non soltanto di migliorare la dinamica di marcia grazie a una maggiore coppia, ma in più può tagliare i consumi rispetto alla generazione di propulsori che sostituisce del 3%. E quindi lo scarto con il resto del mercato dovrebbe ulteriormente ampliarsi.

Ricordiamo che l’OM 471 contempla anche una taratura maggiore rispetto al passato, toccando la potenza di 530 cv (390 kW) con una coppia di 2.600 Nm.

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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