UFFICIO TRAFFICO

Due anni senza pagare il telepass: autotrasportatore nei guai

22 gennaio 2016

La crisi del settore autotrasporto ha portato le aziende a tagliare quanto più possibile i costi per far tornare i conti in bilancio. Ma c’è un limite da non superare: il rispetto della legge. E quel confine è stato oltrepassato scientemente per 24 mesi da un anziano titolare di un’impresa di trasporti che opera nell’Alessandrino.

Per ben due anni, infatti, non ha pagato i pedaggi autostradali mentre si spostava tra Toscana e Nord Italia. In che modo? Semplicemente, a bordo del suo autoarticolato, il truffatore oltrepassava le barriere della corsia Telepass o seguendo una macchina che lo precedeva oppure segnalando un problema al Telepass e chiedendo di passare comunque. Fino a oggi l’autotrasportatore era sempre riuscito a farla franca, ignorando le lettere di sollecito recapitate a casa e in azienda e la minaccia di azioni legali di Autostrade per l'Italia.

Ma in questi giorni è stato fermato dalla Polizia stradale di Ovada (Alessandria) che ha inserito il suo nome nel computer, dove è subito comparso nella black list della società autostradale che segnala gli insolventi. Il camionista è stato denunciato con l’accusa di insolvenza fraudolenta e truffa continuata. Il debito con la società autostradale è di diverse decine di migliaia di euro, una cifra maturata per l’omissione di pagamento dei pedaggi per oltre 100 euro al giorno e due-tre volte a settimana. Ovviamente il camion è stato sequestrato.

Alla fine la furbata si è ritorta contro il furbo. Brutta vicenda e brutta immagine di cui la categoria non aveva certo bisogno.

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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