UFFICIO TRAFFICO

Autista brillo ribalta il camion: denunciato, multato e veicolo sequestrato

1 febbraio 2016

Lo ripetiamo a costo di apparire monotoni: quando si guida un autoarticolato non si deve bere. Lo dice espressamente la legge e… non a caso. I fatti lo dimostrano in maniera inequivocabile. Ecco un esempio.

Domenica un camion imbocca a Modena la rotatoria tra via Bellaria e la complanare Einaudi, a 85 chilometri all’ora, almeno secondo il tachigrafo del veicolo. Nel semirimorchio c’è un carico di prosciutti che, a causa dell’alta velocità, crea una forza centrifuga che porta al ribaltamento del veicolo sul fianco destro. In quel punto il limite massimo di velocità era di 70 chilometri all’ora. Oltre - aggiungiamo noi - ci si esponeva al rischio di quanto effettivamente si è verificato.

Per fortuna l’incidente non coinvolge altri veicoli e anche il conducente, un rumeno di 46 anni, non riporta danni. Tempo pochi minuti sul posto arrivano tre pattuglie della Polizia Municipale di Modena. Non appena gli agenti vedono l'autista subito lo sottopongono al test dell’etilometro, che fornisce un risultato positivo: 1 invece che zero. Per lo sprovveduto è scattata la denuncia per guida in stato di ebbrezza, con sospensione della patente, decurtazione di 10 punti sulla patente professionale e fermo provvisorio per 30 giorni del mezzo. La carta di circolazione è stata ritirata e, una volta confermato dall’Autorità giudiziaria, il ritiro si trasformerà in fermo per complessivi sei mesi. Sempre il giudice stabilirà la durata del ritiro della patente e dell’ammenda pecuniaria (sicuramente pesante). Ora chiediamoci: ma ci si può rovinare vita e lavoro per un paio di bicchieri di troppo? Ogni risposta è del tutto superflua.

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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