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Volkswagen aggiorna il primo 2.0 TDI su un Amarok: restano identici consumi e prestazioni

2 febbraio 2016

In un'officina di Berlino è stato effettuato il primo ufficiale aggiornamento di un motore della famiglia EA 189. In circa mezz'ora un Amarok è stato messo in condizione di rispettare gli standard di emissioni EU5, senza avere conseguenze di sorta rispetto a consumi, performance, CO2 o emissioni acustiche

Oggi nell’officina di un concessionario Volswagen a Berlino c’è stato il primo aggiornamento del software di un motore 2.0 TDI montato su un Amarok che rientrava tra quelli finiti nello scandalo Dieselgate (la ormai famosa serie EA189). Un momento importante per la casa tedesca, tant’è che ad assistere all’intervento c’erano sia il ministro dei Trasporti, Alexander Dobrindt, sia il presidente di Volkswagen, Herbert Diess.

L’intervento è durato poco meno di mezz’ora (serviranno 45 minuti per i 1.6 TDI in quanto richiedono l’installazione di uno stabilizzatore di flusso all’interno del condotto di aspirazione dell’aria) e ha portato l’Amarok in questione a rispettare gli standard delle emissioni previsti dalla normativa EU5, senza peraltro avere conseguenze di sorta rispetto a consumi, performance, CO2 o emissioni acustiche.

Nel corso delle prossime settimane, terminati gli interventi sul pick up, si passerà ad altri veicoli equipaggiati con motore 2.0 TDI. Per assicurare un’implementazione efficiente, infatti, in Volkswagen hanno pensato di suddividere in diversi gruppi i modelli interessati. Dopo di che i clienti di questi modelli saranno informati per iscritto, chiedendo loro di fissare un appuntamento con la propria officina Volkswagen. La campagna si svolgerà nell’arco di tutto il 2016. Dopo i 2.0 TDI, alla fine del secondo trimestre sarà la volta dei veicoli con motorizzazione 1.2 TDI. A completamento dell’azione, le misure per i veicoli con motore 1.6 TDI saranno applicate dal terzo trimestre 2016. Queste tempistiche riguardano ovviamente non soltanto la Germania, ma tutti i Paesi europei.

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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