UFFICIO TRAFFICO

Bari: in galera la banda che rapinava i camion carichi di olio

4 febbraio 2016

Il 2014 era stato un anno di magra per l’olio. Una cisterna completamente piena diventava preziosa, arrivando a valere oltre 200 mila euro. Così, tanti più ladri ci mettevano gli occhi sopra. È quanto avvenne esattamente un anno fa, il 16 gennaio 2015, quando una banda rapinò nel Barese a mano armata un autotrasportatore che stava guidando un’autocisterna piena di olio. Trascorso un anno, giustizia è fatta: la Polizia di Bari ha arrestato 7 persone di nazionalità italiana, sulla base di un’ordinanza del giudice di Trani. I fermati, di età compresa fra 29 e 50 anni, sono accusati in concorso di rapina a mano armata, riciclaggio, ricettazione, detenzione e porto di arma clandestina. Per tre di loro non si è dovuto nemmeno fare lo sforzo di accompagnarli in carcere in quanto risultano già detenuti per altri reati. Tutti, a quanto si ipotizza, erano legati al clan Lapenna di Andria.

E questo giustificherebbe anche l’organizzazione e le dotazioni della banda. Le indagini e le perquisizioni infatti hanno consentito il ritrovamento, all'interno di un box-garage, di due autovetture con targhe falsificate. I mezzi erano forniti di una copertura posteriore blindata – una lamiera in metallo – che garantiva protezione dai proiettili in caso di conflitti a fuoco con le forze dell'ordine. All'interno delle auto sono stati rinvenuti il piccolo arsenale che si vede nella foto, vale a dire un fucile a canne mozze con matricola cancellata, una pistola semiautomatica, munizioni e un lampeggiante magnetico di colore blu.

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