UFFICIO TRAFFICO

Giornata nera per la Transpolesana: prima un Tir esce di strada, poi un autista ubriaco si dà alla fuga

9 febbraio 2016

È iniziato male il 2016 per la Transpolesana. Già due settimana fa la strada era stata teatro di un bruttissimo incidente in cui aveva perso la vita una persona e altre tre erano rimaste ferite. E ieri sempre la stessa strada statale 434 ha concesso il bis, per fortuna senza provocare vittime. Stavolta all’origine del sinistro c’è un mezzo pesante, che intorno all’ora di pranzo in prossimità di San Bellino, in provincia di Rovigo, ha perso aderenza, è finito di traverso ed è scivolato per qualche centinaio di metri sull’asfalto, terminando la corsa sul guard rail di destra. Un impatto forte, violento, che ha coinvolto alcune vetture che avevano da poco superato il camion. Per fortuna i conducenti delle auto se lo sono cavata con qualche leggero trauma, mentre appena più grave è l’autista del veicolo pesante, che si ristabilirà comunque in pochi giorni.

Come se non bastasse nella notte, un camionista polacco di 30 anni, dopo aver investito due auto parcheggiate e quindi divelto la recinzione di una casa nei pressi di Cerea, nel veronese, ha pensato bene di imboccare la Transpolesana per fuggire ai carabinieri che lo avevano avvistato. Dopo qualche chilometro ha deciso di arrendersi, ma mentre veniva sottoposto a controllo, prima ha colpito un carabiniere e quindi è montato sul veicolo per tentare nuovamente la fuga.

È stato fermato definitivamente soltanto all'alba, all'altezza di San Giovanni Lupatoto. Era ancora visibilmente ubriaco. L’elenco di denunce accumulato va dal danneggiamento aggravato alla guida in stato di ebbrezza, dalle lesioni personali alla violenza e resistenza a pubblico ufficiale. Ora è in arresto domiciliare.

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