UFFICIO TRAFFICO

Bruciò camion del concorrente suo creditore, arrestato

11 febbraio 2016

Si era indebitato per migliaia di euro con un suo concorrente e non sapeva come uscirne. Preso dal panico e determinato a danneggiare colui che, nel suo stato di confusione mentale, vedeva come “il” nemico per antonomasia, aveva deciso di appiccare il fuoco a due camion del rivale. Così si era nascosto nel suo mezzo, parcheggiato nel mercato ortofrutticolo di Comiso (Ragusa), e aveva provocato l'incendio, causando oltre 100 mila euro di danni al trasportatore antagonista, titolare del box accanto al suo. Nel rogo uno dei due tir era andato completamente distrutto, l'altro era stato salvato dalle fiamme grazie all'intervento dei pompieri.

Ma il delitto perfetto, si sa, non esiste. Che ci fosse dolo era parso subito evidente, visto che era stato trovato un bidone con residui di liquido infiammabile. Guardando poi le immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza del mercato di Comiso, si poteva vedere un uomo sceso da un camion che aveva sparso carburante e incendiato i due veicoli (peraltro pure in maniera maldestra e rischiando di rimanere ustionato).
Dopo una serie di indagini e con l’aiuto anche di intercettazioni telefoniche, la Polizia di Stato di Ragusa ha identificato ieri il piromane in Antonino Avola, trasportatore di 51 anni. Gli agenti lo hanno arrestato sulla base di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dalla Procura di Ragusa e portato in carcere.
Ora l’autotrasportatore siciliano rischia la reclusione da 1 a 5 anni (art.449 codice penale). A giocare col fuoco spesso ci si brucia…

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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