UFFICIO TRAFFICO

Carico “stupefacente” su camion spagnolo: l’autista patteggia 3 anni e 8 mesi

19 febbraio 2016

C’era poco da giustificarsi di fronte a quei 12 pacchi – e un sacco – nascosti tra i pallets trasportati da un camion con targa spagnola, fermato dai Finanzieri nel porto di Savona. I pacchi contenevano infatti oltre 404 chili di hashish, con un valore intorno ai 2 milioni di euro.
I fatti risalgono a quattro mesi fa e già oggi Ivan D., l’autista ucraino residente nella Penisola Iberica, ha pensato bene di patteggiare la pena. Tre anni e 8 mesi di reclusione e 4 mila euro di multa per il condannato, oltre alla confisca della motrice del camion.

La droga, che arrivava da Valencia, era stata scoperta durante una normale ispezione della Guardia di Finanza, con l’aiuto di un’unità cinofila. Parte del carico era in “ovuli” di circa 10 grammi ciascuno, plastificati e già pronti per la vendita e la distribuzione al dettaglio. L’autoarticolato era appena sbarcato dalla motonave Eurocargo Cagliari.

I finanzieri ipotizzano che la droga fosse destinata alle grandi città del Nord Italia e stanno cercando di individuare i destinatari finali.

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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