UFFICIO TRAFFICO

Ventenne ravennate muore in incidente: autista del camion accusato di omicidio colposo

21 febbraio 2016

Si profilano guai seri per l’autista di un mezzo pesante che lo scorso dicembre era rimasto coinvolto in uno scontro con una vettura in cui aveva perso la vita un ragazzo. L’incidente, per la precisione, si era verificato lo scorso 2 dicembre lungo la diramazione della A14 che conduce verso Ravenna. E lì, in una giornata di fitta nebbia, nelle prime ore del mattino, c’erano stati diversi incidenti causati da tamponamenti. Un camion che procedeva verso Ravenna, proprio trovandosi davanti a uno di questi sinistri, ha pensato bene di scartare la traiettoria e in questo modo è finito addosso a una vettura condotta da un ragazzo di 20 anni, Gianluca Ciuffoli, originario di Lugo e in forza a una locale squadra di pallavolo, che nell’urto, come si diceva, ha perso la vita.

Adesso, a poco più di due mesi da quell’episodio, la procura di Ravenna ha concluso le indagini e ha iscritto sul registro degli indagati il 40enne rumeno autista del camion, con l’accusa di omicidio colposo. La ragione dell’incriminazione deriverebbe dall’eccessiva velocità con cui viaggiava il veicolo pesante. Essendoci nebbia, infatti, la velocità massima consentita sarebbe dovuto essere di 50 km/h, mentre l’autista del camion viaggiava a 89 km/h, per poi frenare a 75 km/h dopo aver visto il tamponamento davanti a lui. E quindi, procedendo con quest’ultima velocità, sarebbe andata a impattare contro la vettura di Gianluca Ciuffoli.

Bisogna precisare che l’autista non è ancora accusato, ma soltanto perseguito e quindi viene informato che esiste una notizia di reato nei suoi confronti. A questo punto la parola passa al giudice per stabilire se effettivamente debba essere rinviato a giudizio e quindi processato.

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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