LEGGI E POLITICA

La polizia va in autoscuola mentre si svolge un corso per la CQC: ma nessuno č presente!

22 febbraio 2016

Si organizzavano corsi fasulli per ottenere il rilascio della CQC a Ortona. Ma la polizia stradale di Lanciano ha appurato la cosa partendo dalla comunicazione che l’autoscuola incriminata – così come previsto dalla legge – aveva fatto  alla motorizzazione per specificare l’elenco dei partecipanti effettivi (presenti cioè effettivamente in aula) e quello dei responsabili del corso. Senonché gli agenti di Lanciano, sulla base di questa comunicazione ed evidentemente perché informati di qualche movimento non proprio cristallino, hanno deciso di andare a verificare di persona quanto accadesse nell’autoscuola. E lì la sorpresa: in aula non c’era nessuno, né organizzatori del corso, né partecipanti. Ma questo significa una cosa evidente: che i nominativi segnalati alla motorizzazione avrebbero ottenuto una CQC anche senza frequentare un minuto di corso. A quel punto per gli organizzatori è scattata la denuncia.

Ma la cosa più importante di questa vicenda è che adesso la polizia ha capito che deve innalzare il livello dei controlli visti i troppi casi di truffa riscontrati in tutta Italia. E a questo scopo ha ben pensato di lavorare d’intesa con gli uffici delle motorizzazioni proprio per farsi segnalare comunicazioni sospette da parte di scuole guida o agenzie. Sarà sufficiente?

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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