LEGGI E POLITICA

2 marzo 2016: scatta l’obbligo per le aziende di formare gli autisti all’uso del tachigrafo

23 febbraio 2016

Il Regolamento 165/2014 dedicato al funzionamento del tachigrafo digitale prevedeva due date per la sua applicazione: il 2 marzo 2015, di cui vi abbiamo parlato circa un anno fa e il 2 marzo 2016. Ma quali sono le norme che diventeranno operative la prossima settimana? 

Quella forse più importante è contenuta nell’articolo 33 e riguarda l’obbligo per le imprese di autotrasporto di formare i propri conducenti sul funzionamento del cronotachigrafo analogico e di quello digitale e di effettuare periodici controlli per verificare se effettivamente gli autisti utilizzino correttamente lo strumento in questione. Obblighi che peraltro fanno scattare, se disattesi, una precisa responsabilità dell’azienda stessa, anche se il Regolamento consente la facoltà (vale a dire non obbliga) ai diversi paesi membri di circoscrivere tale responsabilità a due casi precisi:

- quando l’azienda non assolva all’obbligo di formare gli autisti rispetto all’uso del tachigrafo;

- quando la stessa azienda abbia violato le disposizioni contenute nell’art. 10, par. 1 e 2 del Regolamento 561/2006 in tre diversi modi:

- compromettendo la sicurezza stradale o incoraggiando gli autisti a commettere infrazioni in materia di tempi di guida e di riposo retribuendoli o concedendo loro premi o maggiorazioni di salario in base alle distanze percorse e/o al volume delle merci trasportate;

- organizzando l’attività degli autisti in modo da non rispettare le norme sui tempi di guida e di riposo e sul tachigrafo;

- non fornendo agli autisti le opportune istruzioni per il rispetto delle norme sui tempi di guida e di riposo.

Non entrano invece in vigore quelle disposizioni che riguardavano l’introduzione di una nuova generazione di tachigrafi intelligenti, il cui montaggio diventerà obbligatorio soltanto sui veicoli immatricolati, per la prima volta, 36 mesi dopo l’entrata in vigore delle norme di dettaglio decise dalla Commissione europea (artt. 8 e 11 del Regolamento 165/2014). Norme relative all'introduzione del tracciamento satellitare e della connessione a distanza per la trasmissione dei dati che, a quanto è dato sapere, sono già state stabilite, ma dovranno essere inserite in un apposito Regolamento da pubblicare quanto prima.

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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