LEGGI E POLITICA

Lotta al cabotaggio abusivo: Agorà e Fiap propongono all’UE di equipaggiare i veicoli con GPS

29 febbraio 2016

Come si fa a circoscrivere i confini del problema del cabotaggio? Dotando tutti i veicoli che effettuano trasporto merci in Europa di strumenti di controllo satellitare gestiti da un’unica centrale europea, in grado di permettere un controllo constante dei tragitti, del rispetto delle norme, dei carichi trasportati e degli standard di sicurezza. È questa l’opinione dei rappresentanti dell’associazione Agorà, ricevuti insieme ai rappresentanti di FIAP, lo scorso 24 febbraio a Bruxelles dall’on Daniela Aiuto, membro della commissione TRAN per i trasporti e il turismo, e Peter Lundgren, ex conducente professionale, nonché membro del gruppo EFDD. La proposta, presentata nei giorni scorsi, è stata accolta con forte entusiasmo, ottenendo il placet (Tripla A) della Commissione Trasporti UE, che ha deciso di finanziare un progetto di studio, della durata di sei mesi, finalizzato a valutarne l’applicabilità. Nel caso in cui tutti i riscontri fossero positivi, nei prossimi mesi (presumibilmente verso gennaio) verrà creata una norma a supporto.

Anche FIAP è stata chiamata a partecipare al tavolo di lavoro per fornire input e pareri, oltre che per collaborare nella realizzazione del progetto.

Nel corso dello stesso incontro la stessa associazione di Massimo Bagnoli (presidente) e Silvio Faggi (segretario nazionale) hanno ricordato alcune delle problematiche che affliggono il trasporto in Italia: dal mercato parallelo e “criminale” dei pallet rubati combattuto attraverso la legge 127/210, fortemente voluta dalla FIAP e introdotta dall’allora sottosegretario ai Trasporti Bartolomeo Giachino  ̶ , all’annosa questione delle fatture non liquidate dai committenti nei termini di legge, contro cui FIAP propone da tempo l’indeducibilità sia ai fini dell’Iva che dei costi. 

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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