UFFICIO TRAFFICO

Camionista incauto semisepolto dalla neve per 3 giorni: salvato dal Soccorso alpino

1 marzo 2016

Bloccato per tre giorni dalla neve a 2.100 metri, sulla strada del Colle dell’Agnello, in Piemonte, tra Italia e Francia. Una bruttissima disavventura quella capitata a un camionista polacco di 56 anni, fortunatamente risolta senza tragedie. Ma mai come in questo caso il conducente si è dimostrato sconsiderato e imprudente.

L’autotrasportatore, alla guida di un furgone, aveva infatti imboccato la strada della Val Varaita che porta al passo, nonostante che già dal 20 ottobre scorso la provinciale 251 fosse stata chiusa per tutto l’inverno e vi fossero chiari cartelli di divieto. «Mi ha fregato il navigatore satellitare», ha commentato l’incauto guidatore, come se gli occhi non servissero…

A un certo punto la neve, caduta su tutto l’arco alpino e in particolare nel Cuneese fino a un metro e mezzo, lo ha bloccato del tutto. Il conducente ha dato l’allarme, ma si è comunque rifiutato di abbandonare il veicolo nonostante i carabinieri di Pontechianale lo avessero invitato subito a scendere a valle e anzi avessero inviato in quota uno spazzaneve per pulire la strada. Ma non c’è stato nulla da fare: l’autista, armato di coperte e cibo, non ha voluto abbandonare il mezzo ed è così restato per tre notti fermo sotto la fitta nevicata, scaldandosi con l’impianto del veicolo, bevendo la neve sciolta e cibandosi di snack.

Alla fine, ieri mattina, i carabinieri hanno richiesto l’intervento del Soccorso alpino. Così è stato raggiunto da una squadra di undici persone più un cane e il testardo camionista è stato salvato e accompagnato a piedi in valle. Le sue condizioni sono per fortuna buone. I suoi guai non sono però finiti: dovrà rispondere alle autorità per aver proseguito lungo la strada nonostante gli evidenti divieti. Lezione imparata? Intanto «Ma chi riporta giù il mio furgone?» è stato il commento finale…

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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