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Accesso alla professione: ecco le infrazioni più gravi che fanno perdere l'onorabilità

25 marzo 2016

Sede effettiva, onorabilità, idoneità finanziaria e idoneità professionale. Sono questi i requisiti da dimostrare per accedere alla professione di autotrasportatore. Ma attenzione, perché esistono alcune violazioni alla normativa che possono comportare la perdita dell’onorabilità e quindi anche la possibilità di ottenere una licenza. Quali sono queste infrazioni? Le trovate nelle pagine finali dell’allegato Regolamento comunitario n. 403 del 18 marzo 2016, pubblicato il 19 marzo sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea n. 74. Il Regolamento è emesso dalla Commissione a cui questo compito è affidato dall’art. 6, par.2, lett b) del Regolamento 1071/2009. Sempre in questa norma è previsto pure che una condanna nei confronti del gestore o dell’impresa in uno o più Stati membri per una delle infrazioni gravi, lo Stato in cui l’azienda ha stabilimento verifica a livello amministrativo se toglierle l’onorabilità.

Il Regolamento, che entrerà in vigore ufficialmente il prossimo 1° gennaio, prevede innanzi tutto l’elenco delle infrazioni, assegnando a ognuna un livello di gravità: grave (IG), molto grave (IMG), più grave (IPG). Le violazioni a cui si fa riferimento sono in particolare quelle attinenti a queste materie:

  • · tempi di guida e di riposo (Reg.561/2006)
  • · cronotachigrafo (Reg. 165/2014)
  • · orario di lavoro (direttiva 2002/15)
  • · pesi e alle dimensioni dei veicoli pesanti (direttiva 96/53);
  • · controllo tecnico su strada (direttiva 2014/45 e direttiva 2014/47)
  • · limitatori di velocità (direttiva 92/6)
  • · qualificazione iniziale e formazione periodica dei conducenti (direttiva 2003/59)
  • · patente di guida (direttiva 2006/126)
  • · trasporto su strada di merci pericolose (direttiva 2008/68)
  • · accesso al mercato del trasporto internazionale su strada (Regolamento 1072/2009)
  • · accesso al mercato dei servizi di trasporto con autobus (Regolamento 1073/2009)
  • · trasporto di animali (Regolamento 1/2005).

 

All’interno di queste materie vengono indicate quelle più gravi che possono comportare la perdita dell’onorabilità. Il Regolamento 1071/2009 in proposito prevede:
· che gli Stati membri applichino il sistema di classificazione del rischio attualmente stabilito dalla direttiva 2006/22 per le infrazioni sui tempi di guida e di riposo e sul tachigrafo, allo scopo di indirizzare i controlli nei locali verso le imprese classificate a maggior rischio.

  • · che le infrazioni gravi da cui è scaturita una condanna o a una sanzione negli ultimi due anni debbano risultare nel Registro elettronico nazionale

 

Un’altra parte del Regolamento si preoccupa di indicare in quali casi di reiterazione un’infrazione da grave diventa via via più grave fino a comportare la perdita dell’onorabilità. La reiterazione, misurata in base al numero dei conducenti dell’impresa e al periodo di riferimento è così quantificata:

3 recidive di IG/per conducente/per anno = 1MG;

  • · 3 IMG/per conducente/per anno = avvio della procedura nazionale sull’onorabilità.

Il numero di infrazioni per conducente per anno rappresenta un valore medio, calcolato dividendo il numero totale di tutte le infrazioni dello stesso livello di gravità (IG o IMG) per il numero medio di conducenti occupati durante l’anno. Il Regolamento lascia facoltà agli Stati membri di stabilire soglie più severe.

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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