UFFICIO TRAFFICO

SS16: camion con magnete sul tachigrafo procede a zig-zag quasi a "cercare" la multa. Che arriva

29 marzo 2016

Il fatto in sè quasi non fa più notizia: un autista di 58 anni residente nel barese è stato fermato il giorno di Pasqua, intorno a mezzogiorno, e multato con 1.700 euro di sanzione perché aveva sistemato un potente magnete sul giunto del cambio per evitare al tachigrafo di registrare correttamente. La cosa strana in questo episodio avvenuto lungo la SS 16, meglio nota come «Adriatica», è che il camion per ragioni inspiegabili procedeva in modo poco lineare, seguendo una traiettoria a zig zag che creava non pochi disagi alla circolazione stradale. Al punto che diversi automobilisti in transito, una volta che si sono resi conto del pericolo, hanno deciso di allertare la polizia municipale di Ravenna. In effetti, pochi minuti dopo una pattuglia di emergenza ha individuato e fermato il veicolo, sottoponendolo poi a controllo. E lì con un apposito software (police controller) gli agenti hanno – tempo pochi minuti – individuato il taroccamento.

Peraltro stiamo parlando del giorno di Pasqua e quindi i camion in circolazione erano veramente pochi. Senza considerare che il camion in questione aveva targa bulgara, che di per sè non costituisce titolo screditante, ma ha maggiori probabilità di attirare attenzioni da parte degli organi di controllo. E allora, per quale motivo un autista che guida un camion già più esposto agli sguardi della polizia e che sa di aver montato un dispositivo truffaldino si mette improvvisamente a guidare a zig-zag? Mistero senza risposta. Di quelli che capitano soltanto il giorno di Pasqua. 

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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