UFFICIO TRAFFICO

Trasgressore “seriale” beccato a Reggio Emilia: maximulta da 27mila euro

31 marzo 2016

Potrebbe tranquillamente partecipare al concorso “contravventore dell’anno” il camionista 50enne di Messina fermato oggi al casello autostradale di Reggio Emilia e sanzionato dalla Polstrada locale per un importo di quasi 27 mila euro.

Quello che era iniziato come un normale controllo si è rivelato un vero incubo per il conducente siciliano, che stava trasportando un carico di mobili prelevati in un vicino magazzino. L'autista non aveva con sé la patente e aveva falsificato il certificato di revisione del veicolo. Da un controllo del tachigrafo,  poi, risultava non aver rispettato i tempi di guida e di riposo.

Ma non eravamo che all’inizio. Accompagnato al comando della Polstrada, si è scoperto che:
- la patente non l'aveva dimenticata a casa (come sosteneva), ma gli era stata revocata;
- l’autista stava effettuando un trasporto di merci abusivo poiché mancante del titolo abilitativo previsto;
- il camion su cui stava viaggiando era sprovvisto di passaggio di proprietà.

E non è tutto. Perché gli agenti hanno scoperto che l'uomo aveva commesso almeno qualche altra decina di violazioni, rilevate da altri Comandi di Polizia Stradale, per le quali però si era - per così dire - cautelato usando le medesime generalità false, al fine di evitare ulteriori sanzioni.

Insomma, una lunghissima serie di infrazioni e di falsità che ha provocato una serie di multe per un valore totale di 26 mila e 965 euro. Ça va sans dire, il veicolo è stato tolto dalla circolazione perché sottoposto a diversi fermi amministrativi.

Bella faccia tosta, non c’è che dire…

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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