UFFICIO TRAFFICO

Nuovi controlli su strada: occhio al sorpassometro!

27 aprile 2016

Non sempre i veicoli pesanti possono sorpassare. Esiste un limite esplicito su diverse autostrade, come il tratto della A13 tra Bologna e Ferrara o tutto quello a due corsie della A22 verso il Brennero. In più i camion sono obbligati a non sorpassare anche quando sulla strada compare un apposito cartello che lo vieta. E non conviene fare i furbi, anche perché le sanzioni vanno dai 41 ai 168 euro nel caso di sorpasso in presenza di striscia continua, con eventuale decurtazione di due punti dalla patente, ma nei casi più gravi (in curva, quelli con scarsa visibilità, nei passaggi pedonali, negli incroci, ecc.) la multa è invece salatissima: da 162 a 1272 euro, con la perdita 10 punti o addirittura il ritiro della patente. Peraltro se in queste ultime ipotesi si dovesse verificare un incidente con la morte o con lesioni gravissime a danno di una persona, il sorpasso vietato farebbe scattare l’omicidio stradale.

Se tutto ciò non vi dovesse convincere a evitare di sorpassare dove non si deve, oggi c’è un’altra novità che forse otrebbe farcela. La diffusione di un dispositivo – senza troppa originalità ribattezzato «sorpassometro» - che serve proprio a smascherare quelli che sorpassano dove non devono.

Come funziona? In pratica il dispositivo si basa su telecamere che, come tutte, funzionano attraverso delle spire elettroniche, che però in questo caso vengono collocate direttamente nel manto stradale e attivate attraverso dei sensori sistemati qualche centinaio di metri prima. In pratica, quando il veicolo invade una corsia di sorpasso malgrado il divieto, il sensore ne rileva la presenza e mette in funzione le spire e quindi le telecamere. In questo modo si crea un filmato che parte 5 secondi prima dell’infrazione e termina 10 secondi dopo, oltre ovviamente a immortalarne la targa. A quel punto il filmato registrato dalle telecamere viene scaricato su un computer e trasmesso in automatico via GPRS alla Centrale di controllo. E lì ci saranno gli agenti a valutare se effettivamente l’infrazione è stata realmente commessa e, in caso affermativo, a trasmettere gli atti al Comando operativo provinciale della Polstrada di competenza, perché emetto l’eventuale sanzione.

Dove saranno collocati? A quanto si sa i sorpassometri saranno sistemati, sia in versione fissa sia mobile, soprattutto su strade con striscia continua oppure su autostrade e tangenziali. In questo caso peraltro l’utilizzo sarebbe utile anche per registrare eventuali immissioni sulle corsie di emergenza. In ogni caso qualche centinaio di metri prima ci sarà sempre un cartello che, un po’ come avviene per tutor e autovelox, avvertono della presenza del congegno.
E autista avvisato…

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

Salva articolo in Pdf

 

 

Torna alla Home