LEGGI E POLITICA

Costi minimi: il governo accetta un ordine del giorno del Parlamento per rispettarli

21 dicembre 2011
Avete bisogno di una buona notizia? Eccola: il governo si impegna a rispettare un ordine del giorno (il cui valore giuridico però è scarsino, però ha comunque pregnanza) che prevede l’attuazione delle liberalizzazioni nei trasporti. La buona notizia è in un inciso che si legge nello stesso ordine del giorno: «mantenendo in essere le disposizioni che consentono il riconoscimento dei costi incomprimibili della sicurezza». E questa suona veramente come una vittoria e quindi vanno ricordati nomi, cognomi e partito dei deputati che hanno proposto l’ordine del giorno. Due sono del PDL: Sandro Biasotti e Vincenzo Garofalo. La terza è una donna del PD, ma anche vicepresidente della Commissione Trasporti della Camera: Silvia Velo.
Gli autotrasportatori ringraziano

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

Salva articolo in Pdf

 

 

Torna alla Home