UFFICIO TRAFFICO

Autista olandese con card non sua nel tachigrafo prova a corrompere agenti con 50 euro

1 maggio 2016

Ci sono notizie importanti nei fatti, altre che lo diventano per una condizione mentale che si cela dietro ai fatti. In quanto è accaduto ieri nell'area di Servizio Tre Ponti Est, al km della A30 non ci sarebbe niente di speciale. Gli agenti del Distaccamento Polizia Stradale di Nola stavano svolgendo una serie di controlli sui veicoli pesanti, coadiuvati per l'occasione dal Centro Mobile di revisione, amministrato dal percolare della motorizzazione. Tra i camion fermati è capitato uno olandese, che solitamente hanno fama di essere ligi e professionali. Ma stavolta questo luogo comune si è sciolto come neve al sole quando gli agenti sono andati per infilare la loro scheda nel tachigrafo e si sono accorti che quella inserita era riferita a una persona diversa dall'autista al volante. In pratica per riuscire a guidare più di quanto la legge gli consente, usava la scheda di altro autista. Uno stratagemma che tutti pensano più diffuso alle nostre latitudini, ma che evidentemente trova proseliti anche verso il Mare del Nord. Almeno quando viaggiano in Italia. Ma fin qui quasi tutto normale. La cosa particolare, sintomatica nella condizione mentale e della maniera con cui gli stranieri spesso percepiscono il senso di legalità nel nostro paese, è avvenuta quando l'autista, ormai con le spalle al muro, ha pensato di trovare una via di fuga aprendo il portafoglio, tirando fuori una banconota da 50 euro e porgendola agli agenti.

La cosa più bella, a questo punto, sarebbe stato poter filmare la faccia di questi uomini delle forze dell'ordine davanti a questo gesto. Sappiate comunque che con quella faccia non soltanto hanno multato l'olandese con 848 euro, non soltanto gli hanno sospeso la patente di guida, ma lo hanno anche denunciato alla magistratura per tentata corruzione.

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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