UFFICIO TRAFFICO

Francia: tregua sindacale ma la protesta resta

23 maggio 2016

La federazione Force Ouvrière con un comunicato di venerdì scorso ha invitato i suoi militanti a sospendere il fermo e i blocchi stradali messi in atto già dalla notte di lunedì per protestare contro la legge sul lavoro. Si tratta però solo di una tregua perché l'obiettivo della Fédération des Transports et de la Logistique FO/UNCP resta la soppressione di tutta la legge e non solo della norma che, introducendo la possibilità di stringere degli accordi aziendali,  preoccupa tanto gli autisti preoccupati per il crollo della percentuale riconosciuta sugli straordinari fino al 10% (dall’attuale 25/50%). L'attuale legge infatti prevede la possibilità per i settori professionali di bloccare la percentuale di straordinario al 25%, percentuale sotto la quale non si può scendere; mentre la riforma del Ministro del Lavoro, Myriam El Khomri, rompe questo blocco.

E mentre il primo ministro, Manuel Valls, cerca di "tranquillizzare" i camionisti, la FO-NPCU precisa che in occasione del suo congresso in calendario dal 25 al 27 maggio prossimo prenderà «tutte le decisioni opportune e necessarie in termini di azioni durante gli europei di calcio Euro 2016» per ottenere il ritiro della legge.

Non solo i trasportatori però manifestano il loro disaccordo contro la riforma del lavoro, voluta dal presidente Hollande; una riforma che punta a semplificare le regole per le assunzioni e per i licenziamenti privilegiando le contrattazioni aziendale rispetto a quella nazionale. Una riforma che negli intenti del governo vuole ridurre il tasso di disoccupazione aumentando la flessibilità alle aziende per incentivarle ad assumere. 

Intanto per giovedì 26 maggio è prevista una giornata di scioperi e manifestazioni in tutto il paese seguita da una giornata nazionale di sciopero generale con una manifestazione a Parigi il 14 giugno.

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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