UFFICIO TRAFFICO

Autotrasportatore salva la vita a tre agenti e adesso "combatte" per salvare la propria

23 maggio 2016

Chissà quante volte avrà imprecato in cuor suo contro gli agenti della polizia, magari perché era stato punito con un verbale che riteneva di non meritare. Invece, giorni fa Carmine Vincenzo Balivo, un autotrasportatore di 57 anni che vive a Parete in provincia di Caserta, ha messo a rischio la sua stessa vita per salvare quella di tre agenti. Stava viaggiando lungo la A1, impegnato in quello che è il suo viaggio standard: trasportare carichi di frutta dalla Campania al Nord del paese. Quando a un certo punto, tra i caselli di Ferentino e Anagni, ha visto una Ford Fiesta che procedeva a una velocità esagerata, seguendo traiettorie molto rischiose, soprattutto per gli altri utenti della strada. Anche quest’auto – si appurerà successivamente – aveva un carico da consegnare: duecento chili di hashish. A fare da corrieri tre albanesi.

Una pattuglia della polizia stradale di Frosinone, però, avvista l’auto, la raggiunge e cerca di fermarla. Ma all’improvviso spunta fuori un’altra vettura di grossa cilindrata, una Mercedes: a condurla alcuni complici degli albanesi, intenzionati a mettere fuori strada i poliziotti. Così puntano dritta la volante e la speronano: inizia un lungo testacoda che termina contro muretto. Ma per i poliziotti le conseguenze di quella manovra sarebbero potute essere molto peggiori, se Carmine Balivo, dopo aver osservato l’intera scena, non si fosse inventato una manovra impossibile e, pur di schivare la volante che piroettava in testacoda davanti al suo camion, non si fosse buttato giù per un fossato

Non è Carmine a raccontarlo, ma gli stessi agenti che riferiscono proprio come, una volta speronati, hanno visto lì, a pochi metri, il camion avanzare, ma che poi un colpo di sterzo del conducente ha salvato loro la vita.

Carmine non può confermare per ora. Una volta che il camion ha concluso il volo, le lamiere della cabina lo hanno incastrato e ferito. Trasportato all’ospedale è ora ricoverato in codice rosso. Le sue condizioni sono gravi, ma dopo le prime cure ha reagito in maniera positiva.

La Fiesta è stata ritrovata poco oltre, in una piazzola di sosta. Evidentemente anche i tre albanesi erano particolarmente spaventati, tanto da lasciare il prezioso carico all’interno della vettura, in un doppio fondo del portabagagli. L’auto era intestata a un anziano signore di Roma, il quale interrogato ha negato ogni legame con i malviventi. 

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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