FINANZA E MERCATO

Al via i lavori di Oita, l'Osservatorio per gli alimenti

9 giugno 2016

Si è tenuto ieri a Roma il primo incontro ufficiale di insediamento dei componenti del Comitato Tecnico Scientifico dell’OITA - l’Osservatorio Interdisciplinare Trasporti Alimenti per fare il punto sullo stato dell’arte del trasporto alimenti, condividere il piano di lavoro dell’Osservatorio e dare il via ai progetti e alle prime ricerche scientifiche.

«Con l’insediamento del Comitato Tecnico Scientifico e la definizione delle aree di lavoro, affidate ai suoi illustri componenti secondo le loro specifiche e riconosciute professionalità, ha dichiarato Clara Ricozzi, Presidente Esecutivo di OITA - si completa il percorso per la piena operatività dell’Osservatorio Interdisciplinare per il Trasporto Alimenti. Il Comitato rappresenta il “think tank” dell’Osservatorio per il conseguimento dell’obiettivo che ci siamo posti: assicurare che le attività di movimentazione, logistica e distribuzione dei generi alimentari e dei farmaci siano svolte con mezzi e in condizioni igieniche adeguati, per la sicurezza e la qualità dei prodotti destinati al consumo dei cittadini. Inoltre, grazie anche al confronto con tutti gli operatori coinvolti, il Comitato ci aiuterà nella conoscenza dei processi, nell’analisi delle regole e dei controlli sulla loro osservanza, in modo da individuare eventuali lacune, anche normative, e formulare eventuali proposte di soluzione».

Uno dei primi compiti del CTS sarà quello di realizzare il primo censimento nazionale delle aziende di autotrasporto e logistica specializzate nel trasporto alimentare.

«Un lavoro ingente che permetterà di evidenziare il peso e il ruolo fondamentale che un settore come quello del trasporto alimentare ricopre nel sistema economico nazionale e internazionale – ha aggiunto Primo Santini, Presidente del CTS OITA e AD di FAI Service - Ancora oggi si pone poca attenzione sul trasporto, che rappresenta uno snodo fondamentale nella filiera che collega la produzione al consumatore garantendo la qualità dei prodotti italiani. Queste ricerche sono la base per un laboratorio di idee che OITA vuole mettere a disposizione degli organi preposti per lo sviluppo dell’autotrasporto nell’ambito della programmazione nazionale ed europea, un settore fondamentale per l’indotto del comparto food che rappresenta, come pochi altri, l’eccellenza del made in Italy».

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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