UFFICIO TRAFFICO

Camion passa e la strada cede: dopo 10 anni il Comune condannato al risarcimento

3 luglio 2016

Il camion passa e la strada cede: dopo 10 anni il Comune viene condannato a risarcire l’azienda proprietaria del camion. La vicenda risale al lontano 2006 quando a Grosseto un camion che trainava una cisterna carica di gas si incrocia in una piccola strada con una vettura e, per farla passare, si sposta tutto sulla destra. Ma proprio nei giorni precedenti proprio in quel punto erano stati fatti lavori sulle tubature, senza lasciare delle transenne a segnalare la cosa. Così il ciglio della strada cede e il trattore si appoggia su un lato insieme alla cisterna. Seguono attimi di panico, visto il pericoloso carico trasportato. Ma per fortuna l’allestimento tiene e, dopo essere stata imbracata, la cisterna viene rimessa in strada. Conto finale dei danni: 3.300 euro.

L’azienda di autotrasporto li chiede al Comune, che amministra la strada. Il Comune non vuol saperne di tirarli fuori, sostenendo che è stata colpa dell’autista e della manovra che ha fatto e che lo ha portato a uscire fuori dalla carreggiata vera e propria, ma l’azienda replica che in realtà, come ha anche chiarito la Cassazione, anche la banchina della strada deve essere fatta in modo di tenere i veicoli in caso di manovra di emergenza, quale era appunto quella effettuata dal camion in questione.

Si va in causa. Il Tribunale di Grosseto decide in senso favorevole al trasportatore e la Corte di Appello di Firenze, pronunciatasi nei giorni scorsi, ha confermato la decisione. E siccome i legali del Comune hanno rinunciato a proseguire il processo in Cassazione, il Comune adesso dovrà risarcire l’azienda di autotrasporto con 3.300 euro, pagare le spese legali e il 15% di spese forfettarie.

L’immagine è di repertorio e non ha riferimento con l’episodio.

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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