LEGGI E POLITICA

Spese non documentate e contributo al SSN: adesso si possono recuperare. Ecco come

6 luglio 2016

Via libera da parte dell’Agenzia delle Entrate alla possibilità di usufruire delle deduzioni sulle spese non documentate e sul recupero del contributo al Servizio Sanitario Nazionale versato tramite premi assicurativi. Lo specifica in un comunicato del 5 luglio in cui chiarisce anzitutto come sono cambiate le deduzioni forfetarie delle spese non documentate. Da quest’anno, infatti, in base a quanto previsto dalla Legge di stabilità 2016 (lL. 208/2015) esiste una sola misura per i trasporti effettuati personalmente dall’imprenditore oltre il territorio del Comune in cui ha sede l’impresa, al posto delle due misure precedentemente esistenti. 

In particolare, per i trasporti effettuati personalmente dall’imprenditore oltre il Comune in cui ha sede l’impresa è prevista una deduzione forfetaria di spese non documentate per il periodo d’imposta 2015, nella misura di 51,00 euro. La deduzione spetta anche per i trasporti effettuati personalmente dall’imprenditore all’interno del Comune in cui ha sede l’impresa, per un importo pari al 35 per cento di quello spettante per i medesimi trasporti oltre il territorio comunale, vale a dire 17,85 euro.

La deduzione forfetaria va riportata nei modelli UNICO 2016 PF e SP:

  • nel quadro RF: utilizzando nel rigo RF55 i codici 43, 44 e 45;
  • nel quadro RG utilizzando nel rigo RG22 i codici 16, 17 e 18,(i codici si riferiscono, rispettivamente, alla deduzione per i trasporti all’interno del Comune, a quella per i trasporti all’interno della regione o delle regioni confinanti e alla deduzione per i trasporti oltre tali ambiti).

Per quanto riguarda invece l’agevolazione relativa alla facoltà di recuperare,  compensandoli in F24, i contributi versati al Servizio Sanitario Nazionale (SSN) su premi assicurativi. Le imprese di autotrasporto merci (in questo caso, contrariamente al precedente) sia in conto terzi che in conto proprio possono recuperare nel 2016 fino a un massimo di 300 euro per ciascun veicolo le somme versate nel 2015 come contributo al SSN sui premi di assicurazione per la responsabilità civile, per i danni derivanti dalla circolazione dei veicoli a motore adibiti a trasporto merci di massa complessiva a pieno carico non inferiore a 11,5 tonnellate.

Il codice da usare per la compensazione in F24 è: 6793.

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

Salva articolo in Pdf

 

 

Torna alla Home