FINANZA E MERCATO

Mercato veicoli. I semestre 2016 in crescita: veicoli commerciali +30,7%, autocarri +34,2%, rimorchi +35,7%

13 luglio 2016

Il Centro Studi e Statistiche dell’Unrae ha reso note le proiezioni elaborate per il mese di giugno che viene messo in archivio con la 31esima crescita consecutiva del mercato dei veicoli commerciali (con ptt fino a 3,5ton), con un incremento pari al 26,4%.

Nel corso del mese scorso sono stati immatricolati 14.404 veicoli oltre 3mila in più rispetto agli 11.392 dello stesso periodo 2015, che a sua volta aveva segnato una crescita dell’8%. Il primo semestre dell’anno archivia così 83.635 immatricolazioni di veicoli da lavoro, in aumento del 30,7% rispetto ai 63.996 mezzi immatricolati nel gennaio-giugno 2015.

Il Centro Studi e Statistiche dell’Unrae, grazie alla collaborazione con l’Istat, per la prima volta fornisce indicazioni sugli acquisti effettuati da artigiani con partita iva  - imprese individuali e agricoltori - che, nel 2015 sono stati 22.955 su un totale di 133.787 immatricolazioni.

L’Anfia invece rende noti i dati sulle immatricolazioni di nuovi autocarri, rimorchi/semirimorchi e autobus registrate nel mese di giugno e, complessivamente nel primo semestre 2016.

Per quanto riguarda i nuovi autocarri, nel mese di giugno sono stati rilasciati 2.010 libretti di circolazione (+53,9% rispetto a giugno 2015) mentre sono stati 1.110 i libretti di circolazione di nuovi rimorchi e semirimorchi pesanti, ovvero con ptt superiore a 3500 kg (+58,8%).

Viene così messo in archivio un primo semestre 2016 che con 10.162 nuovi libretti di circolazione di nuovi autocarri (7.573 sono stati nel primo semestre 2015) e 7.299 nuovi libretti di circolazione di rimorchi e semirimorchi pesanti (erano stati 5.378 nello stesso periodo dello scorso anno) registra delle importanti percentuali di crescita: +34,2% per gli autocarri, +35,7% per i trainati.

Il mercato finalmente cresce in modo sostenuto, anche se si tratta di volumi lontani da quelli pre-crisi: negli anni 2000-2008 la media annua delle vendite di autocarri medi-pesanti era di 36.700 unità, scesa poi a 15.300 negli anni 2009-2015. Analogamente, la media annua delle vendite di veicoli trainati scese da 16.900 unità negli anni 2000-2008 a 8.200 nel successivo periodo 2009-2015.

Il parco circolante dei veicoli industriali si sta rinnovando, anche se molto lentamente: gli autocarri con ptt superiore a 3,5 ton antecedenti all’Euro 4 registrati al PRA sono passati dall’84,9% del 2014 all’83,7% a fine 2015; per i trattori stradali, invece, questa percentuale è passata dal 58,9% al 55%. Il 53% dei trattori stradali ha fino a 10 anni di età e il 47% va oltre i 10 anni. L’anzianità è ancora superiore nel segmento rimorchi/semirimorchi dove solo un terzo del circolante ha fino a 10 anni di età.

Dopo il pesante invecchiamento determinato dal crollo della domanda negli anni di crisi, la sostituzione dei veicoli più anziani in circolazione ha certamente beneficiato dei provvedimenti a sostegno del comparto con anche incentivi all’acquisto di veicoli ad alimentazione alternativa, a basso impatto ambientale.

Un mercato, quello dei veicoli a trazione alternativa, che necessita tuttora di sostegno sia in termini di diffusione della rete di distributiva (in particolare per metano, sia in forma gassosa sia liquida e biometano), sia attraverso forme di incentivazione indiretta che premino i mezzi più efficienti in termini di emissioni e consumi.

In riferimento alle misure a favore della diffusione dei veicoli ad alimentazione alternativa – che acquistano un’accresciuta importanza visto che il 2016 è l’anno di recepimento della Direttiva europeaDAFI (2014/94/UE) - il Governo, sta valutando di includere anche i veicoli elettrici.

In merito mercato degli autobus, il rialzo a giugno è stato appena dell’1,1%, per un totale di 180 libretti rilasciati, mentre nel semestre riporta una flessione del 7,1%, con 1.268 libretti rilasciati.

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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