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Indagine MIT sulle apnee notturne: 10 mila questionari agli autotrasportatori

19 luglio 2016

Parte con uno screening su stili di vita, abitudini e condizioni di salute degli autotrasportatori, la battaglia dell’Albo contro la Sindrome delle Apnee Ostruttive del Sonno. Un’indagine che coinvolgerà nei prossimi mesi 10 mila trasportatori – che riceveranno un questionario da compilare –  utile a scattare una fotografia sulle condizioni di una delle categorie più a rischio, data l’alta percentuale di sedentarietà, l’alimentazione non sempre regolare e l’alterazione del ritmo sonno/veglia che caratterizzano la professione dell’autotrasportatore.

L’iniziativa è stata presentata nei giorni scorsi in occasione del convegno «La prevenzione della
 Sindrome delle Apnee Ostruttive del Sonno, nel settore dell’autotrasporto» e vede il coinvolgimento di ministero Infrastrutture e Trasporti, Comitato Centrale dell’Albo Autotrasportatori e Dipartimento di Neuroscienze, Riabilitazione, Oftalmologia, Genetica e Scienze Materno Infantili dell’Università di Genova (DINOGMI).

Il sottosegretario ai Trasporti, Umberto Del Basso De Caro, ha dichiarato nel suo intervento al convegno che «nell’Unione europea il 30% degli incidenti stradali è causato da eccessiva sonnolenza. In Italia il dato scende al 22%, ma si tratta di rilevazioni fatte solo sulla rete autostradale». Per questo è particolarmente importante l’azione dell’Albo degli Autotrasportatori che «concorre all’attuazione dell’indirizzo politico del ministero dei Trasporti relativo alla sicurezza», come ha aggiunto il sottosegretario.

«É la prima volta in Italia che mondo scientifico e istituzioni si occupano concretamente di prevenzione dell’Osas e sonnolenza alla guida - ha precisato il dottor Sergio Garbarino del Dipartimento di Neuroscienze dell’Università di Genova, coordinatore del progetto - segnale questo di un vero cambio di atteggiamento nei confronti del problema».

Che cosa è l’OSAS
La Sindrome delle Apnee Ostruttive del Sonno è una patologia che, oltre a provocare apnee notturne peggiorando la qualità del sonno, causa una serie di problematiche cardivascolari e cardiocerebrali e raddoppia la possibilità di incidenti sul lavoro. Nel caso degli autisti di professione, come gli autotrasportatori, la probabilità si triplica, tanto che da quest’anno questa sindrome è stata inserita fra le cause di mancato rilascio o rinnovo delle patenti di guida. Il costo sociale di questa patologia in Italia è elevatissimo: 2,9 miliardi di euro tra costi sanitari e indiretti, come gli incidenti automobilistici o sul lavoro, o ancora la perdita di produttività. Da qui la necessità di una sempre maggiore prevenzione.

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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