LOGISTICA

Nasce una società ferroviaria per collegare Gioia Tauro all'Europa

29 dicembre 2011
Il fine è quello di far uscire il porto di Gioia Tauro dalla crisi. E soprattutto si spezzarne l’isolamento rispetto al resto del paese e del continente. Per raggiungerlo il presidente della Provincia di Reggio Calabria, Giuseppe Raffa ha chiesto alla Regione Calabria il finanziamento, con i fondi comunitari, di un progetto di trasporto ferroviario per collegare, con materiale rotabile di ultima generazione, Gioia Tauro con i mercati del Nord della Penisola ed europei. Il progetto, denominato “Calabria Railway Intermodal Logisticis” (CRIL), ha trovato l’interesse e l’accoglienza di Trenitalia, dell’Autorità Portuale di Messina,della Fondazione Banca delle Comunicazioni, dell’Isfort ( la società che gestisce la formazione per conto delle ferrovie italiane) e dell’industria Meccanica OMZ Costruzioni Zema di Messina.
Il progetto dovrebbe dare lavoro, in cinque anni, a circa 400 persone nella produzione del materiale rotabile e a 650 nell’impresa ferroviaria. L’investimento previsto, sempre su cinque anni, è sui 900 milioni di euro. Soldi che si spera di recuperare soprattutto nei fondi comunitari.
Lo stesso Raffa ha anche comunicato che la costituzione della società CRIL avverrà entro il prossimo gennaio.

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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