LEGGI E POLITICA

Asaps: «Pokemon Go? Quando si guida va vietato oppure bloccato»

25 luglio 2016

È il gioco dell’estate. Le città sono attraversate da orde di nerd – dai 12 ai 60 anni – che, brandendo il loro cellulare, cercano di acchiappare gli animaletti virtuali visibili solo attraverso l’apposita app. Stiamo parlando di Pokemon Go, il nuovo fenomeno che sta appassionando milioni di persone in tutto il mondo. Ma per quanta passione susciti, la nuova app provoca anche molta preoccupazione, perché l’estensione del campo di gioco a tutto il territorio esterno è causa di forte distrazione sia per chi esplora camminando che, soprattutto, per chi “cattura” mentre guida. Eh già, ci sono degli incoscienti che giocano a PG mentre stanno al volante, con enormi rischi sulla sicurezza.

Sul problema si è espressa anche l’ASAPS (Associazione Sostenitori Amici Polizia Stradale) che ha avuto parole di dura condanna della pratica. «Pokèmon Go – scrive in una nota stampa Giordano Biserni, presidente dell’associazione – costituisce un’ulteriore minaccia al sistema della mobilità, già messo a dura prova dai dati degli incidenti stradali del 2015 resi noti nei giorni scorsi, che hanno fatto registrare un ritorno alla crescita delle vittime dopo 15 anni (+1,1% )». Oltre a distrarre i conducenti, anche se affiancati dai ‘navigatori’ del gioco, l’app metterebbe a rischio anche pedoni e ciclisti mentre sono alla caccia dei ‘mostriciattoli’.

L’app aggrava, secondo Asaps, la situazione precaria dell’uso del cellulare alla guida, prima causa dei sinistri per distrazione (nel 75% dei casi): «Chiediamo che sia salvaguardata la sicurezza di tutti sulle strade, il cui argine sta dando preoccupanti segni di cedimento – precisa la nota – Sono numerose le segnalazioni da parte delle forze di polizia di comportamenti anomali fra i conducenti e si contano già i primi incidenti Pokemon/correlati».

Asaps chiede alle Forze di Polizia e ai sindaci di intervenire intensificando controlli e al Governo un provvedimento che «vieti in modo più severo, rispetto alle previsioni dell’art.173 CdS, l’utilizzo di questo gioco distrattivo quando si è alla guida» (noi aggiungeremmo anche gli altri giochi vecchi e nuovi proposti dai social). In particolare, l’associazione suggerisce il sequestro del cellulare per almeno un mese e l’estensione del divieto di utilizzo della App anche agli accompagnatori all’interno degli abitacoli dei veicoli, oltre che ai pedoni durante gli attraversamenti  stradali, perfino sulle strisce. Se tali misure non fossero attuabili, la richiesta è almeno di bloccare il funzionamento della app in Italia durante la guida.

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

Salva articolo in Pdf

 

 

Torna alla Home