FINANZA E MERCATO

Mercato: rimorchi e semirimorchi in crescita del 35,5% nel primo semestre 2016

27 luglio 2016

Secondo le proiezioni del Centro Studi e Statistiche Unrae, che si basano sui dati forniti dal ministero dei Trasporti, nel primo semestre di quest’anno le immatricolazioni di rimorchi e semirimorchi con mtt superiore alle 3,5 ton sono state 7.600, quasi duemila in più rispetto alle 5.607 dello stesso periodo dello scorso anno, ben il 35,5% in più.

«Il mercato dei veicoli rimorchiati – sottolinea Sandro Mantella, coordinatore del gruppo rimorchi e semirimorchi in seno all’associazione – dimostra un andamento incostante: i rilevamenti indicano differenze di trend talvolta rilevanti di mese in mese, legati anche alle scadenze della concessione degli incentivi agli investimenti nel settore, derivanti dalle disposizioni contenute nelle leggi di stabilità e da altri provvedimenti che hanno avuto esito stimolante sulla domanda (super-ammortamento)».

Le rilevazioni effettuate sui dati di immatricolazione denunciano anche la difficoltà di identificare le carrozzerie dei veicoli rimorchiati, i cui allestimenti finali non sono specificati nelle carte di circolazione per una quantità importante di mezzi.

«Il gruppo rimorchi e semirimorchi di Unrae – prosegue Mantella – plaude all’iniziativa della direzione generale della motorizzazione del ministero dei Trasporti, che con circolare emanata il 12 luglio scorso ha stabilito le procedure per implementare la digitalizzazione dell’amministrazione dei trasporti, favorendo tra l’altro una maggior puntualità nella comunicazione dei dati di mercato. Ci impegneremo a collaborare in tal senso col ministero dei Trasporti, anche per rendere più significative, ai fini di analisi del mercato, proprio le individuazioni delle carrozzerie dei veicoli rimorchiati».

L’associazione stima che il mercato dei rimorchi e semirimorchi quest’anno chiuderà intorno alle 15 mila unità basandosi sui risultati del 1° semestre e confidando sugli effetti di una prossima introduzione di disposizioni che favoriranno il necessario rinnovo del parco circolante portando verso più alti standard di sicurezza e favorendo lo sviluppo dell’intermodalità.

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

Salva articolo in Pdf

 

 

Torna alla Home