UFFICIO TRAFFICO

Guidare con ciabatte? Guidare con prudenza!

30 luglio 2016

Guidare con infradito, sandali o addirittura scalzi non è vietato dal codice della strada. Il chiarimento, fornito dalla stessa polizia stradale sul proprio sito, è frutto di una recente modifica del codice della strada che, in effetti, ieri vietava la guida con ciabatte, scalzi, zoccoli o con qualsiasi altra calzatura che non fosse chiusa e ben assicurata dietro il tallone. Questo per garantire una frenata più energica sul freno meccanico del veicolo che si stava guidando. Oggi, grazie all’ausilio di ABS, freni idraulici ed elettronici, la norma diventa più generica richiedendo al conducente di assicurarsi di conservare il controllo del proprio veicolo ed essere in grado di compiere tutte le manovre necessarie, in condizione di sicurezza, in modo da garantire la tempestiva frenata del mezzo entro i limiti del suo campo di visibilità e dinanzi a qualsiasi ostacolo prevedibile. Così oggi la multa potrebbe scattare solo se, da un’analisi delle condizioni di guida, rapportate al tipo di veicolo condotto, la polizia ritenesse che non è assicurato il perfetto controllo del mezzo.

Un po’ diverso è invece l’approccio assicurativo. In caso di incidente stradale, l’assicurazione può contestare al conducente il fatto di non essere stato in grado di controllare l’automobile e potrà verosimilmente ancorarsi al fatto che questi stesse guidando scalzo o con le ciabatte. Un dato che, per poter essere eccepito, dovrà anche essere provato e il problema potrebbe porsi se tale circostanza venisse attestata da testimoni oppure dalla polizia intervenuta nell’immediatezza dei fatti. La testimonianza dell’altro conducente, in quanto parte in causa, non vale nel processo civile.

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

Salva articolo in Pdf

 

 

Torna alla Home