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Modulo di controllo assenze addio: per gli autisti non è più obbligatorio

1 settembre 2016

Modulo di controllo addio. Stiamo parlando di quel documento, introdotto dal decreto legislativo 4 agosto 2008, n. 144, in attuazione della direttiva 2006/22/CE, che serviva a documentare l’assenza per malattia e per ferie annuali da parte di autisti di veicoli pesanti avvenute nei ventotto giorni precedenti. Questo modulo, strutturato secondo un formato previsto dalla stessa Commissione europea, doveva essere esibito ogni qual volta gli organi di controllo ne facessero richiesta e poi essere conservato dall'impresa di trasporto per un anno dalla scadenza del periodo cui si riferiva.

L’art. 34 del Regolamento (UE) n. 165/2014, però, ha previsto che gli Stati membri non possono imporre agli autisti l'obbligo di presentare dei moduli in cui si attesta la loro attività mentre sono lontani dal veicolo. A quel punto, come ribadisce oggi una circolare (n. 5933) del ministero dell'Interno, la Commissione Europea ha chiarito che la redazione del modulo di controllo non è più obbligatoria e che di conseguenza l’autista che viene fermato e ne è sprovvisto non è più sanzionabile. A ogni modo la Commissione invita gli Stati membri ad accettarlo per giustificare le assenze che contiene e consente alle imprese di trasporto di redigerlo e di esibirlo in sede di controllo per chiarire le eventuali assenze avvenute nell'arco dei ventotto giorni.

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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