UFFICIO TRAFFICO

Tempi di consegna biblici: incrocia le braccia il trasporto container nel porto di Napoli

1 settembre 2016

Ha ottenuto “massima partecipazione” l’agitazione promossa da oggi sul porto di Napoli dalla FAI locale per ripristinare le condizioni di sicurezza per il personale viaggiante attivo nel trasporto container. All’origine della protesta, che andrà avanti fino al 3 settembre, ci sono i lunghi tempi di attesa che da mesi si registrano sullo scalo partenopeo e che di fatto impediscono di rispettare le normative sulle ore di guida e di riposo. Anzi, lo stop delle attività, limitato soltanto a quelle legate alla consegnare e al ritiro ai terminal, serve proprio a far rispettare i parametri orari del lavoro mensile e bimestrale. Rimangono normalmente attive tutte le altre attività.

Per affrontare la questione è stata convocata una riunione presso l’Autorità Portuale di Napoli solo per il prossimo 6 settembre e proprio per questo i rappresentanti dei trasportatori che oggi si sono riuniti per fare un punto della situazione hanno auspicato un intervento immediato delle istituzioni e un coinvolgimento della MSC per trovare soluzioni in tempi rapidi.

Informiamo pure che, in relazione al traffico container, il commissario straordinario dell'Autorità portuale di Napoli ha diffuso ieri un'ordinanza con cui informa che «a decorrere dalle ore 7 dell'1 settembre 2016, per una durata presunta di giorni 15 e comunque fino al termine dell'esigenza, il varco S. Erasmo resterà chiuso al traffico veicolare. Per l'uscita dall'ambito portuale i veicoli trasportanti container vuoti utilizzeranno in alternativa il varco Bausan secondo i percorsi indicati dalla segnaletica predisposta dall'Autorità portuale».

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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