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Calais: un blocco di migranti visto dalla cabina di un camion (video)

15 settembre 2016

La A16 che collega Calais alla zona portuale si è trasformata in una sorta di canyon dove si assiste a veri e propri  assalti alle nuove diligenze, ovvero quei camion che sono diretti alle aree di imbarco verso la Gran Bretagna.

Gli escamotage che utilizzano i migranti per salire sui mezzi di trasporto sono molti, abbiamo già imparato a conoscerli dai vari servizi giornalistici che da mesi ci raccontano di questi viaggi disperati. Tagliano i teloni delle centine (qualcuno arriva attrezzato per ricucire la tela) per intrufolarsi tra le merci trasportate, si infilano tra le cabine e i vani merci, o addirittura si aggrappano agli assi del telaio, solo per citarne alcuni. Per fare questo necessitano che la velocità dei veicoli sia ridotta, i trasportatori lo sanno bene e cercano di mantenere alti i giri del motore per evitare gli assalti. Insomma, scappano.

Per salire più facilmente sugli autocarri, i migranti applicano diverse tattiche; organizzano degli ingorghi usando anche metodi violenti, causano incidenti stradali, organizzano dei blocchi improvvisati. In un breve video pubblicato in questi giorni su YouTube e girato da un autista polacco, si vede come questi con il suo camion abbia scelto di non frenare e rompere la barricata eretta sulla strada. 

Tutto questo in attesa della costruzione di quel muro di cemento armato lungo quasi due chilometri, che il governo di Londra erigerà intorno all'autostrada che porta all'imbarco dei traghetti per Dover e del tunnel per i treni che passano sotto la Manica. Una barriera che la Road Haulage Association, la lobby degli autotrasportatori anglosassoni, non manca di definire come inutile e uno «scandaloso spreco di denaro pubblico» perché servirà solamente a spostare il problema più a Sud.

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

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