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Scania Site Optimisation, un colpo di spugna sugli sprechi in cava

5 ottobre 2016

Per supportare gli operatori del settore cava cantiere, il costruttore del Grifone lancia Scania Site Optimisation, un programma che consente di identificare gli sprechi nel processo produttivo e offre soluzioni su misura per semplificare i flussi logistici

Due sono i problemi che accomunano gli operatori del settore cantieristico in tutto il mondo: la sovraccapacità e i prezzi bassi delle materie prime. 

Per contribuire alla competitività di questo settore il costruttore svedese risponde con il programma Scania Site Optimisation, un insieme di strumenti e metodi che permette di identificare le inefficienze nei flussi logistici in cava e nei cantieri, localizzando ed evidenziandone le strozzature utilizzando le informazioni raccolte dalle unità di comunicazione di ogni veicolo. Questo consente di mappare i flussi nelle cave, come i luoghi dove i veicoli vengono caricati e scaricati.
Scania Site Optimisation misura e valuta i fattori delle performance produttive come il tempo, la configurazione delle strade, i carichi, la sicurezza e la sostenibilità. Elementi che rappresentano istanze comuni del cava cantiere e che devono necessariamente essere tenute in considerazione nella pianificazione logistica del lavoro. Le soluzioni elaborate dallo Scania Site Optimisation possono essere diverse, oltre che tante. I clienti possono scegliere quelle che si adattano al meglio alle loro esigenze specifiche, sia che si tratti di raccolta dei dati, di servizi di consulenza e miglioramento, così come anche dell’esternalizzazione verso Scania della gestione di parte o delle intere operazioni di trasporto.
«Lo Scania Site Optimisation entrerà a far parte del nostro ventaglio di servizi integrativi e, come tale, costituirà negli anni a venire un tassello importante della nostra strategia di miglioramento continuo - afferma Giancarlo Perlini, responsabile Vendite e Sviluppo dei segmenti Costruzione, Distribuzione, Public&Special di Scania – Il nostro obiettivo è quello di affinare la nostra capacità di personalizzazione sartoriale del veicolo anche per l’applicazione cantieristica. Il settore del cava Cantiere sta vivendo una fase positiva di sviluppo che intendiamo sostenere attraverso soluzioni intelligenti che garantiscano ai nostri clienti i massimi livelli di profittabilità. Nella prima metà del 2016, in particolare, il segmento costruzione ha tradotto i segnali di ripresa in cifre più che positive - circa il 30% di immatricolato in più rispetto ai primi 6 mesi del 2015 - che a mio avviso proseguiranno sull’onda della rinnovata fiducia generata dalle risorse liberate per gli investimenti. In questo scenario, l’immatricolato di Scania per l’applicazione ribaltabile nei primi 8 mesi del 2016 ha registrato una crescita del 47%, rispetto allo stesso periodo 2015, consentendoci di raggiungere una quota di mercato del 7,2%. Questo sta a significare che stiamo andando nella direzione giusta, offrendo al mercato e ai player che ne fanno parte esattamente ciò di cui hanno bisogno: un ventaglio di soluzioni che abbia come fine la profittabilità del cliente, che lo aiuti a guardare al futuro con sicurezza e positività».
Scania Site Optimisation ha fatto il suo debutto a Las Vegas durante il MINExpo, l’esibizione più grande al mondo dedicata al settore cantieristico.

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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