LEGGI E POLITICA

Confronto governo-autotrasporto: tutto rinviato al 18 ottobre

7 ottobre 2016

Incontro interlocutorio e praticamente inutile quello che si è svolto ieri al ministero dei Trasporti tra il sottosegretario Simona Vicari e i rappresentanti delle associazioni dell’autotrasporto. La senatrice, delegata alla gestione del trasporto merci su gomma all’interno del dicastero, aveva raccolto l’invito delle associazioni per ascoltarne ragioni e programmare una serie di azioni. Ma, a quanto riferisce una nota del raggruppamento unitario Unatras, sono mancati «gli interlocutori politici al tavolo» e di conseguenza è stato richiesto un aggiornamento della riunione «alla presenza di soggetti competenti in grado di fornire soluzioni certe alle problematiche che stanno compromettendo la competitività delle imprese del settore».

Aggiornamento, peraltro, già calendarizzato al prossimo 18 ottobre e già definito rispetto all’ordine del giorno, visto che le «questioni vitali per il futuro dell’autotrasporto» – anche queste elencate nel comunicato di Unatras – riguardano nell’ordine:
- le inefficienze delle motorizzazioni dovute alle carenze di organico;
- l’emanazione del decreto del Ministero del Lavoro, per l’applicazione della normativa sui distacchi e le somministrazioni transnazionali alle operazioni di cabotaggio eseguite in Italia da vettori esteri;
- l’attivazione della decontribuzione prevista dalla Legge di Stabilità 2016 per le imprese che effettuano trasporti internazionali;
- l’implementazione della normativa sui tempi di pagamento.

La nota del raggruppamento precisa che tali questioni sono essenziali non soltanto per il settore, «ma anche per garantire la sicurezza sulle nostre strade». Senza la concretizzazione dei provvedimenti attesi – conclude la nota – «le associazioni del coordinamento Unatras si ritroveranno per assumere le decisioni conseguenti a tutelare gli interessi della categoria».

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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