UFFICIO TRAFFICO

Potenza: ancora una denuncia penale per autista con tachigrafo manomesso

7 ottobre 2016

Ancora un caso di denuncia all’autorità giudiziaria di un autista di un camion accusato di aver manomesso il cronotachigrafo, considerato uno strumento finalizzato a garantire la sicurezza sui luoghi di lavoro. Da questo punto di vista quindi si contesta il reato previsto dall’art. 437 del codice penale, relativo appunto alla “rimozione dolosa di strumenti finalizzati alla sicurezza sul lavoro”. Ma rispetto ai casi che vi abbiamo segnalato in precedenza, che avvenivano soprattutto in Lombardia e in Veneto o da ultimo in provincia di Viterbo, stavolta ci spostiamo verso Sud e in particolare in Basilicata. Perché è stata la polizia stradale di Moliterno (PZ) a fermare un camion e ad accorgersi, grazie al ricorso del Police Controller, vale a dire a un software che, in pochi secondi, riesce ad analizzare se il tachigrafo posto sotto controllo funziona correttamente. Nel caso in questione, invece, gli agenti hanno rilevato un malfunzionamento e quindi scoperto che il veicolo era equipaggiato con un doppio tachigrafo, in modo tale che l’uno riusciva a modificare o addirittura a cancellare le registrazioni dell’altro.

Ovviamente, oltre alla denuncia è scattata anche una sanzione vicina ai 2.000 euro e il sequestro di tutta l’apparecchiatura.

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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