ACQUISTI

Unrae: Il super-ammortamento deve restare al 140%

19 ottobre 2016

Resta sostenuta la crescita del mercato dei veicoli industriali in Italia che a settembre registra un +57,9% e nei primi 9 mesi dell’anno un +40,6%. Un trend che secondo l’associazione per proseguire è legato al super-ammortamento. La prevista riduzione dal 140% al 120% porterebbe a una anticipazione della domanda, con successivo calo agli inizi del prossimo anno e relative conseguenze sul mercato

Il Centro Studi e Statistiche Unrae rende noti i dati sugli immatricolati dei veicoli industriali che, nell’arco dei primi nove mesi dell’anno hanno registrato decisi segnali di crescita (oltre il 40%). «La costanza dell’incremento del mercato, consolidatasi anche a settembre, ci conferma l’effettiva inversione dell’andamento delle immatricolazioni di veicoli industriali in Italia, dopo il lungo periodo di sofferenza iniziato nel 2008 – commenta Franco Fenoglio, presidente della Sezione Veicoli Industriali di Unrae – abbiamo sempre ritenuto e riteniamo che, in mancanza di interventi strutturali di sostegno del rinnovo del parco, le misure finanziarie e fiscali adottate lo scorso anno, e in particolare il cosiddetto super-ammortamento del 140%, abbiano dato un valido impulso agli investimenti per l’acquisto di nuovi mezzi da parte delle imprese di autotrasporto».

L’auspicio dell’associazione è che la misura incentivante venga mantenuta anche per il 2017 con la stessa percentuale, per non incorrere nel rischio che comporterebbe la riduzione al 120%. Secondo l’Unrae la riduzione porterebbe a una anticipazione della domanda di veicoli industriali nei prossimi mesi, con prevedibile successivo calo agli inizi del 2017 e relative conseguenze sul mercato. «L’Unrae – sottolinea Fenoglio – esprime un forte apprezzamento per l’attenzione che il Governo sta dedicando al tema e accoglie favorevolmente le ultime notizie sulla Manovra 2017 che sembrano confermare il mantenimento della misura così come previsto già nel 2016».

I numeri: Il Centro Studi e Statistiche dell’associazione sugli immatricolati dello scorso settembre (dati del ministero dei Trasporti) ha stimato una crescita del 57,9% del mercato italiano dei veicoli industriali con massa totale a terra oltre le 3,5 ton. Sono stati 1.620 i mezzi immatricolati a settembre 2016 contro i 1.026 del 2015. I primi nove mesi dell’anno in corso vengono così messi in archivio con una sostanziosa crescita del 40,6% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, con 15.904 veicoli immatricolati del 2016, rispetto agli 11.311 del 2015.

Sostanziale l’incremento registrato anche per i veicoli pesanti con mtt superiore alle 16 ton, pari al 47,3%, con 1.245 unità immatricolate nel 2016 (erano 845 del settembre 2015). Nei primi nove mesi dell’anno le 12.353 immatricolazioni sopra le 16 ton fanno salire l’incremento al 40,7% anche in questo comparto (lo scorso anno erano 8.779 unità immatricolate nel gennaio-settembre 2015).

Numeri che, unitamente alle dinamiche nazionali e internazionali del trasporto merci e al tema dell’occupazione, con particolare riferimento alla formazione di giovani autisti, saranno oggetto dell’incontro che la Sezione Veicoli Industriali di Unrae terrà a Roma il prossimo 8 novembre. 

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

Salva articolo in Pdf

 

 

Torna alla Home