FINANZA E MERCATO

I primi 40 anni di Toscandia nel segno dell’innovazione

24 ottobre 2016

Toscandia, concessionaria della famiglia Barelli, storicamente legata al marchio del Grifone, ha recentemente festeggiato 40 anni di attività promuovendo il convegno “La strada per la mobilità sostenibile”, realizzato con il patrocinio del Comune di Firenze, nella splendida cornice dello storico Palazzo Ximènes.

La Toscandia, così come la si conosce oggi, è il frutto dell’unione nel 2010 di due storiche concessionarie Scania e una Nissan: Toscandia Autocarri (concessionaria Scania dal 1976), Lipiscandia (concessionaria Scania dal 1978) e Rivesca (concessionaria Nissan dal 2000). Una realtà dinamica che in 40 anni ha saputo mettere a frutto la propria esperienza per rinnovarsi sia nell’offerta dei servizi sia nell’organizzazione. Attiva per le regioni Toscana, Umbria e Sardegna, oggi conta sedi operative a Calenzano (Fi), Livorno, Pontenuovo di Torgiano (Pg), Lucca, Buddusò (Ot), Cagliari, Oristano e 18 officine autorizzate per far fronte alle esigenze di un mercato che si rinnova rapidamente mantenendo elevato il rapporto di fiducia reciproca che unisce la concessionaria alla sua clientela.

Un dinamismo che è certamente sintomo di “intelligenza”, intesa anche come capacità di apprezzare ciò che ci circonda, capirne l’importanza e servirsi delle risorse per evolversi e migliorarsi. Ed è proprio per evolversi migliorando che oltre a riflessioni sulle problematiche che il mondo sta affrontando in tema di sostenibilità ambientale, l’incontro è stato sopratutto l’occasione per presentare alcuni nuovi dispositivi, realizzati da giovani società start-up e spin-off. Progetti a cui Toscandia ha creduto e investito importanti risorse.

Insieme a Co-Robotics (spin-off della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa) Toscandia ha collaborato nella realizzazione di EDO (Eco Devices On Board), un sistema che permette di rendere graduale partenza e accelerazione, tenere sotto controllo i giri del motore, la velocità e i tempi di spegnimento. Un dispositivo in grado di limitare consumi, usura ed emissioni nelle andature ‘stop-and-go’.

La start-up Fittante S. Brevetti & Innovazione ha presentato Octopod, un sistema innovativo che consente,  di installare sulle ruote un dispositivo di aderenza utile ad affrontare tratti di strada innevati o ghiacciati senza doversi fermare per montare le classiche catene da neve. Octopod infatti viene attivato attraverso un telecomando, direttamente dal posto guida, senza dover fermare il mezzo ma semplicemente mantenendo una bassa velocità.

Mobilità sostenibile e innovazioni per i cittadini del futuro. Sostenibilità che passa anche attraverso l’uso di veicoli sempre meno impattanti sull’ambiente. «La tutela dell’ambiente e l’utilizzo responsabile delle risorse  – ha dichiarato Paolo Matteucci, direttore Veicoli Elettrici di Nissan – sono le principali sfide che le nostre società dovranno affrontare nei prossimi decenni, in materia di sostenibilità, e la mobilità elettrica ad oggi rappresenta l’unica soluzione a emissioni zero concreta, pratica e accessibile». In termini di autonomia e prestazioni i veicoli elettrici sono già in grado di sostituirsi a quelli a propulsione tradizionale, soprattutto nel trasporto urbano con vantaggi ambientali innegabili: zero emissioni di CO2 o altri inquinanti (particolato o NOx) durante la guida, riduzione dell’inquinamento acustico, maggiore efficienza energetica.

Per Scania le strade verso la mobilità sostenibile sono diverse. Vanno dai motori ibridi alimentati a gas, bioetanolo, HVO e biodiesel (RME e Fame), dove i motori ibridi rappresentano un ulteriore passo verso l’elettrificazione e dove «occorre essere sostenibili economicamente grazie alla sostenibilità ambientale» come sostiene Paolo Carri, direttore Business Support & Developmnet di Italscania arrivando magari in un prossimo futuro a evolvere il concetto di veicolo da mezzo di trasporto a vettore di energia.

 

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