ACQUISTI

Federal Mogul, l’arte dell’isolamento

28 ottobre 2016

Due nuovi prodotti dell’azienda statunitense migliorano la protezione dei componenti motore: il manicotto isolante per lo scarico Thermflex, capace di sopportare temperature fino a 1.110°C e il rivestimento per segmenti Heavy-Duty GDC60, più resistente al grippaggio del 20% in condizioni di carico estreme

Un isolamento per lo scarico in tessuto innovativo e un rivestimento migliorato per segmenti Heavy Duty. Sono le due nuove proposte di Federal-Mogul Powertrain, divisione di Federal-Mogul Holdings Corporation, ideate per consentire una maggiore protezione dei componenti motore.

Nel primo caso si tratta del manicotto isolante per lo scarico ThermFlex, un dispositivo leggero e lavorato a maglie che assicura un contenimento efficace del calore. Lo schermo termico in tessuto presenta un design ottimizzato che gli consente di adattarsi a praticamente a ogni possibile combinazione di scarico e geometria del tubo, contribuendo a migliorare l’efficienza del sistema di scarico di un veicolo e proteggendo al contempo i componenti sensibili vicini. ThermFlex è costituito da fibre inorganiche (fibra di vetro, basalto e silice) e intrappola il calore all’interno del sistema di scarico. Federal-Mogul Powertrain ha sviluppato una famiglia di materiali differenti, tutti in grado di sopportare temperature fino a 1.110°C. In futuro, potranno essere gestite persino temperature fino a 1.800°C, a seconda del materiale utilizzato. Il nuovo design permette poi al diametro dei manicotti di espandersi fino al doppio delle dimensioni iniziali, in modo da ospitare flange e raccordi a gomito, comuni nei componenti del sistema di scarico. La struttura può inoltre includere aperture in grado di indirizzare strategicamente il calore lontano dai componenti sensibili. Come opzione sono disponibili anche distanziali incorporati, personalizzabili sulle esigenze della clientela, che facilitano l’installazione mantenendo inalterata l’integrità della struttura del manicotto. A seconda del layout e delle richieste, i manicotti ThermFlex possono ridurre la massa del 40-60% se paragonati ai tradizionali schermi termici rigidi e l’installazione si dimostra rapida, tipicamente meno di 5 secondi per lunghezze fino a 500mm.

La seconda novità è una versione migliorata del rivestimento Goetze a base di diamante (GDC) per segmenti, una tecnologia che da oltre dieci anni soddisfa le richieste del motori diesel per veicoli pesanti. Il nuovo rivestimento GDC60 è caratterizzato da un maggiore contenuto di diamante rispetto al classico GDC50, in modo da ridurre ulteriormente l’usura, e nei test effettuati ha dimostrato minore attrito e maggiore resistenza al grippaggio. Questo significa motori più efficienti, con pressioni del cilindro più elevate. I rivestimenti GDC sono galvanici e consentono perciò l’utilizzo di spessori molto elevati, come richiesto dai motori per HD. Dato che le pressioni del cilindro aumentano, però, è richiesta una maggiore resistenza al grippaggio, soprattutto per il primo segmento di compressione. Nelle prove al banco, GDC60 ha ridotto il coefficiente d’attrito fino al 7% e nei primi test su motore ha dimostrato di poter ridurre l’usura fino al 10% rispetto ai rivestimenti GDC50. Di questo potranno beneficiare anche i segmenti raschiaolio. Per fornire al rivestimento GDC60 una maggiore resistenza al grippaggio in presenza di carichi termici elevati, Federal-Mogul Powertrain ha creato una rete più fine di microfratture contenente un numero maggiore di particelle di nanodiamante, che vengono inoltre distribuite in modo più uniforme. Quando vengono utilizzati nuovi lubrificanti tipici di queste applicazioni, GDC60 dimostra un miglioramento fino al 20% della resistenza al grippaggio; il miglioramento è ancora più evidente nel caso di oli usati. Secondo l’azienda la migliore resistenza al grippaggio combinata con il comprovato elevato livello di robustezza in condizioni di carico estreme rendono GDC60 la soluzione tecnica ottimale all’interno delle famiglie tradizionali di rivestimenti per segmenti. I primi risultati provenienti da test di durata su un motore heavy-duty a elevata potenza hanno confermato i risultati dei test su banco prova.

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

Salva articolo in Pdf

 

 

Torna alla Home