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Z Truck, il concept Iveco a impatto Zero

29 ottobre 2016

Un concept per le lunghe distanze a impatto zero, che varca nuove frontiere per un trasporto del tutto sostenibile. Protetto da 29 brevetti, anticipa il modo in cui le energie alternative, le nuove tecnologie e la guida automatizzata cambieranno, secondo Iveco la vita dei conducenti

Linee aerodinamiche avveniristiche, soluzioni d’avanguardia, ricorso a carburanti a impatto ridotto. Benvenuti nel futuro secondo Iveco. Un futuro che prende le sembianze dello Z Truck, un concept per lunghe distanze che indica le prospettive dietro l’angolo rispetto a energie alternative, tecnologie e guida automatizzata. Un futuro che azzera emissioni, stress di guida, incidenti e per raggiungere questi obiettivi Iveco ha chiamato a raccolta idee e partner. Lo Z Truck è mosso da un propulsore da 460 cv e 2000 Nm di coppia alimentato con bio-metano, stoccato in due serbatoi in alluminio (sviluppati con SAG) che, con una capacità di 1.200 litri, fanno schizzare l’autonomia a 2.200 km, il doppio di uno Stralis NP.

Un contributo alla riduzione dei consumi proviene da altri due partner. Petronas ha sviluppato oli motore a bassa viscosità Urania per incrementare l’efficienza del sistema LNG. Michelin ha “messo ai piedi” dello Z Truck degli X Line Energy, la prima gamma a ottenere la tripla A per resistenza al rotolamento.

L’azzeramento degli incidenti passa invece da un miglioramento dei sistemi di sicurezza e dall'inserimento di sensori attorno al veicolo per gettare un ponte verso la guida automatizzata. Per capire come si svolgerà la vita dell’autista quando la guida evolverà in tal senso bisogna entrare all’interno, dove si consente all’autista di riconfigurare il layout della cabina in base all’uso che, in quel momento, desidera fare del mezzo. Quando il veicolo è parcheggiato, per esempio, la parete scorrevole posteriore si muove, aggiungendo 500 mm di lunghezza all’interno e aumentando lo spazio della zona living. Così si trova a disposizione letto pieghevole, doccia, cucina, frigo, lavabo e tanto altro.

Avanzato anche il sistema di interfaccia uomo-macchina (HMI). Le informazioni relative al mezzo sono visualizzate sul parabrezza e cambiano in base alle esigenze del conducente. Sedile, volante, pedaliera e console formano un’unità riconfigurabile con sospensioni indipendenti da quelle della cabina. Il sistema di aria condizionata racchiude il posto guida in una bolla per creare la giusta temperatura.

«Siamo di fronte a una rivoluzione innescata dalle preoccupazioni sull’ambiente, sull’economia e sulla sicurezza all’interno dei veicoli e intorno ad essi – sottolinea Pierre Lahutte, Iveco Brand President – Basandoci sui valori del brand, cioè sostenibilità, riduzione del Total Cost of Ownership (TCO), tecnologia e una migliore partnership commerciale con i clienti, in Iveco lavoriamo per ridurre costantemente l’impatto dei nostri veicoli grazie all’utilizzo di combustibili alternativi, come il bio-LNG, mettendo l’autista e il cliente al centro del nostro sviluppo tecnologico e di design. Con Iveco Z Truck e i suoi 29 brevetti stabiliamo quali potrebbero essere i nostri futuri obiettivi: veicoli a misura d’uomo, progettati per ospitare comodamente e in sicurezza le attività di lavoro e di svago dell’autista, adattandosi di volta in volta ai suoi bisogni. Stiamo delineando il futuro del trasporto merci a lungo raggio: un sistema totalmente sostenibile e un veicolo a impatto ambientale zero, con zero emissioni e zero incidenti.».

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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