LEGGI E POLITICA

In Gazzetta il decreto sui distacchi di autisti in Italia: in vigore da Natale

28 ottobre 2016

Come preannunciato nello stesso incontro nel frattempo, il 27 ottobre 2016, è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto del 10 agosto 2016 con cui si definiscono gli standard operativi e le regole di trasmissione per effettuare la comunicazione obbligatoria preventiva, posta a carico del datore di lavoro che, da uno Stato membro, intenda inviare in Italia il proprio personale, distaccandolo presso un'altra impresa, anche dello stesso gruppo oppure presso un'altra unità produttiva o un altro destinatario.

Tale adempimento, che si applica anche alle Agenzie di somministrazione e avverrà tramite il modello UNI_Distacco_UE, rientra tra gli obblighi di cooperazione amministrativa tra gli Stati membri che si realizza attraverso il sistema di informazione del mercato interno (regolamento IMI), secondo quanto previsto dall'art. 10, comma 2, del d.lgs. 136/2016, di recepimento della direttiva 2014/67/UE, di modifica del regolamento UE n.1024/2012.

La normativa entrerà in vigore il sessantesimo giorno successivo alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, quindi in definitiva subito dopo Natale.

Va segnalato - sulla scorta di quanto fatto da Assotir - che il decreto prevede sì una procedura, ma difetta invece delle "misure che rendano effettivamente individuabili e sanzionabili le pratiche di distacco non rispettose delle condizioni minime di retribuzione dei lavoratori distaccati". Anche perché senza strumenti di controllo è difficile rendere efficace la normativa.

Inoltre, la stessa associazione ricorda che da Bruxelles giunge un parere secondo cui vanno fatti rientrare nell'applicazione della normativa non soltanto i trasporti internazionali in transito (cosa già peraltro prevista), ma anche quelli di destinazione, soprattutto se a corto raggio.

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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